Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

Lupiae: "No ai tagli, ridurre indennità dei dirigenti"

In vista della riunione di domani, l'Unione invia un documento al sindaco, chiedendo di ridurre del 30 per cento le indennità del presidente della Lupie, dei membri del cda e del direttore generale

La società Lupiae Servizi, com'è noto, è impegnata in una difficile opera di risanamento dei propri conti, operazione che potrebbe comportare anche un taglio degli attuali livelli occupazionali. "Per far fronte alle operazioni di ripianamento delle perdite della Lupie, il Comune ha già dovuto inasprire la pressione fiscale sulle famiglie leccesi, introducendo l'addizionale Irpef", dicono gli esponenti dell'opposizione a Palazzo Carafa. Per tale motivo e in previsione dell'assemblea degli azionisti della Lupiae Servizi, in programma per domani, la rappresentanza dell'Unione a palazzo Carafa ha sottoposto all'attenzione del sindaco alcune proposte per la risoluzione della delicata questione della società.


In particolare, in un documento firmato a Antonio Rotundo, Carlo Benincasa, Loredana Capone, Gianni Colucci, Giampiero Corvaglia, Antonio Marciante, Daniele Montinaro. Stefano Porcari, Rita Quarta, Sergio Signore, Angelamaria Spagnolo e Antonio Torricelli, si evidenziano tutte le proposte avanzate dall'Unione e che riguardano la possibilità di attuare delle alle modifiche statutarie necessarie per passare, dall'attuale organo collegiale, alla nomina di un amministratore unico della società. In seconda istanza, l'Unione avanza la proposta di riduzione del 30 per cento delle attuali indennità del presidente della Lupie e dei membri del consiglio di amministrazione e del direttore generale. I firmatari del documento hanno impegnato il sindaco Paolo Perrone ad assumere queste decisioni in modo immediato, formalizzandole durante la riunione di domani.

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