Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Lupiae servizi, stipendi in ritardo e dipendenti sul piede di guerra

Panico di Confial denuncia: “Questi inconvenienti si verificano troppo spesso. Vogliamo incontrare il sindaco e abbiamo già proclamato lo stato d’agitazione”

LECCE – Dieci giorni di ritardo nei pagamenti degli stipendi ed è bufera. I dipendenti della Lupiae servizi hanno infatti appreso che gli emolumenti del mese di settembre verranno corrisposti il 20 ottobre, anziché il 10. Uno slittamento di qualche giorno rimasto privo di spiegazioni ufficiali: tanto è bastato però a far scattare il campanello d’allarme al punto che gli stessi impiegati della società partecipata hanno inviato, nel pomeriggio, una richiesta di incontro al sindaco Paolo Perrone per ottenere chiarimenti sull’accaduto.

Una presunta spiegazione del ritardo la fornisce il segretario Confial Luca Panico: “Supponiamo che la Lupiae non abbia ricevuto i pagamenti delle fatture da parte del Comune di Lecce; ormai è un classico perché il disguido si verifica puntualmente, in estate quando il personale dipendente di Palazzo Carafa è in ferie, e Natale quando si tratta di corrispondere la tredicesima mensilità”.

“Non abbiamo ancora spiegazioni ufficiali ma, qualunque sia la causa, il problema permane e si ripete – incalza il sindacalista -: stipendi pagati in ritardo, divise rinnovate ogni 4 anni e via dicendo. Abbiamo delle famiglie da mandare avanti, bollette da saldare e spese di ogni tipo. Pretendiamo dalla nostra società certezza e puntualità nei pagamenti e per queste ragioni, in attesa di parlarne con il sindaco, abbiamo già proclamato lo stato d’agitazione”.

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