Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Ma sull'Alba dei popoli non tramontano le polemiche

Otranto: l'assessore regionale Ostilio risponde a Forza Italia: "Basta speculazioni, non era solo una trasmissione televisiva". E il sindaco Cariddi guarda ai numeri: "Un successo. Nonostante la Rai"

La piazza gremita durante lo spettacolo

Sull'Alba dei popoli non tramontano le polemiche. Forza Italia ha criticato fortemente l'assessore regionale Massimo Ostilio e da più parti si chiede quale sia la presa di posizione dell'amministrazione comunale. Al centro di tutto, "mamma Rai" e le telecamere di Capodanno. In pochi hanno voglia di cantare nel Salento "viva la Rai" dopo che la Città dei Martiri è stata relegata in un cantuccio televisivo. Ma intanto Ostilio si difende con il contrattacco e a Forza Italia risponde: "Solo chi non fa riesce a schivare le critiche. E poco importa se le polemiche siano infondate o fatte conoscendo solo parzialmente la realtà dei fatti. In politica la regola è questa: perché una dichiarazione o una conferenza stampa servono troppo spesso a sostituire il vuoto di iniziativa, mascherare le proprie incapacità, magari far dimenticare altro. Soprattutto a Lecce, soprattutto in questo momento, meglio se lo si fa parlando di turismo".

"La polemica sull'Alba dei Popoli nasce forse da qui - prosegue a muso duro Ostilio -, ma anche dal piccolo ed antico vizio degli atteggiamenti di provincia, dalle critiche fini a se stesse fatte solo per alzare polveroni di livello locale. Sono francamente deluso. Invece di affrontare il problema con logica costruttiva, Forza Italia si limita a sparare contro tutto e tutti: la Regione, il Comune di Otranto, il centrosinistra, un po' meno la Rai, chissà perché. Ma Rocco Palese - prosegue - sa bene che l'Alba dei Popoli, organizzata dall'amministrazione comunale con il sostegno della Regione, non era e non è solo una trasmissione televisiva. Lo spettacolo in Tv è parte di un progetto ben più ampio, con iniziative culturali e artistiche che per diversi giorni hanno visto, e ancora vedono, protagonista Otranto, cioè il Salento e l'intera Puglia. E, soprattutto - dice ancora -, i consiglieri regionali di Forza Italia sanno bene che l'erogazione delle risorse assegnate dall'assessorato è soggetta alla rendicontazione, una procedura di trasparenza amministrativa che tutela tutti, prevedendo la presentazione per intero dei documenti delle spese sostenute. Mettere allora tutto nel calderone, come Forza Italia fa nel momento in cui attribuisce all'assessorato al Turismo errori organizzativi o gestionali che non gli appartengono, è un atto di enorme ingenuità, se non di grande scorrettezza".

"Spieghino i consiglieri Palese e Baldassarre che colpe ha la Regione, sapendo che la Rai nel collegamento con Otranto non ha rispettato i tempi, fatto che ci ha penalizzato e sul quale intendiamo fare chiarezza, come ho già avuto modo di dire nei giorni scorsi. Ma devono spiegare - dice ancora - anche se il loro giudizio riguarda l'intera "Alba dei Popoli", ancora in corso, e non solo lo spettacolo di Capodanno, parzialmente andato in Tv. E se il loro atteggiamento non sia lo stesso già visto per la "Notte della Taranta" e tanti altri eventi - dalla Regione fortemente sostenuti - che hanno rafforzato l'immagine turistica e artistica della nostra Regione negli ultimi anni. Aprire strumentalmente un caso politico facendo leva, come è accaduto in conferenza stampa, sulle difficoltà economiche dei cittadini pugliesi e sul bilancio appena approvato, appare poi una furbizia di bassa lega: i fondi investiti appartengono ai capitoli destinati alla promozione turistica e al marketing territoriale e si tratta di risorse vincolate, cioè non utilizzabili in modo difforme".

"Detto ciò - spiega ancora Ostilio -, considerata l'approssimazione sulle cifre fornite da Forza Italia in conferenza stampa, sarà mia personale premura sollecitare sia il Comune di Otranto che gli uffici della Regione a predisporre tutta la documentazione inerente l'evento. Potrà evincersi facilmente che: l'assessorato ha sostenuto l'intero programma dell'Alba dei Popoli, non solo la parte di evento trasmessa dalla Rai, per un importo previsto di 400mila euro; il supporto della Regione è stato dato esclusivamente al Comune di Otranto, in base a specifica e formale richiesta, che è stata avanzata nel livello di dettaglio necessario e che prevedeva attività per circa 800 mila euro; l'intervento della Regione è consistito esclusivamente nel sostenere, insieme ad altri soggetti locali, il programma adottato dal Comune di Otranto; l'erogazione delle risorse messe a disposizione dell'amministrazione comunale avverrà successivamente alla conclusione degli eventi, in base a rendicontazione delle spese sostenute, tra le quali quelle derivanti dai rapporti intercorsi tra Comune e Rai, fornitori, artisti, tecnici, eccetera, a cui la Regione rimane del tutto estranea; il complesso delle manifestazioni organizzate ad Otranto risponde in modo ineccepibile a finalità ed obiettivi stabiliti dal "Programma triennale di promozione turistica" e l'Alba dei Popoli ha contribuito a rafforzare, insieme ad altri eventi, i "pacchetti" turistici organizzati da operatori ed Apt, in concomitanza con il periodo festivo di fine anno".

E il Comune? Anche il sindaco Luciano Cariddi ha da dire la sua. "Della polemica che sta montando questi giorni circa la manifestazione Alba dei Popoli 2008, ritengo utili e opportune le considerazioni che vengono fatte riguardo ai tempi e agli spazi che Rai Uno ha di fatto concesso alla nostra piazza. Proprio per questo - prosegue il primo cittadino -, ho ritenuto necessario dimostrare, con una lettera al direttore della rete ammiraglia Rai, la delusione che la città di Otranto ha provato nel veder preferite, durante le trasmissioni di Capodanno, le piazze di Rimini e Napoli che, oggettivamente, non offrivano un prodotto artistico pari a quello offerto dal concerto di Otranto".

"Riguardo all'edizione Alba dei Popoli di quest'anno - continua Cariddi -, esprimo la soddisfazione dell'amministrazione comunale per il successo riscontrato e dimostrato sia in termini di presenze turistiche registrate in città durante il periodo di fine anno che, stando ai riscontri dell'Apt di Lecce hanno fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive, sia dalle presenze in piazza la notte del 31, dove si è stimata una folla di circa 50mila persone. L'edizione Alba dei Popoli di quest'anno, credo sia migliorata notevolmente rispetto agli ultimi anni, grazie anche alla collaborazione degli operatori commerciali e alla presenza, nel concerto di Capodanno, di artisti di fama internazionale".


"In ogni caso, nonostante la mortificazione subita dalla ristrettezza dagli spazi televisivi concessici da Rai Uno - dice il sindaco -, ritengo che l'Alba dei Popoli 2008 abbia avuto un forte ritorno mediatico sempre utile per la promozione del territorio. Altre emittenti regionali, infatti, hanno dato largo spazio alla manifestazione, trasmettendo la festa di piazza in diretta e garantendo numerosi passaggi informativi nei Tg. Anche la stampa locale e nazionale ha dato forte risalto alla manifestazione che, sicuramente, rappresenta un evento che si può e si deve far crescere, eventualmente correggendo alcuni errori che pure possono essere stati commessi. Per quanto mi riguarda, ritengo utile la polemica di questi giorni se motivata dalla voglia di suggerire accorgimenti per migliorare la manifestazione. La ritengo, al contrario - conclude il primi cittadino di Otranto-, decisamente sterile qualora sia mossa da misere ragioni di interesse o di speculazione politica".

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