Martedì, 28 Settembre 2021
Politica

Manca certificato antimafia, il palazzo si farà altrove

In via Cicolella non nascerà più il cosiddetto ecomostro. Le aree indicate ora: via Roma o viale dello Stadio. E intanto è stato rescisso il contratto con il consorzio aggiudicatario dell'appalto

L'ecomostro non si farà. Almeno, non in via Cicolella, alla periferia di Lecce, nei pressi dell'ex Provveditorato agli studi, dove la popolazione era insorta già sotto quella focosa campagna elettorale che nel maggio scorso ha sancito l'elezione del successore di Donna Adriana. Antonio Rotundo prima, in rappresentanza delle forze di centrosinistra, e Wojtek Pankiewicz poi, per il centro moderato, avevano perorato la causa dei cittadini firmatari di una petizione. Il sindaco Paolo Perrone arrivò in zona subito dopo, e promise: "Approfondiremo la questione in seguito". Ed ecco il seguito. Via Cicolella non sarà lambita dal "grattacielino". Ma il nuovo palazzo nascerà lo stesso. Altrove, ma nascerà. Questo ha stabilito l'amministrazione comunale. Quando, però, è da vedersi.

Anche perché un'altra notizia emerge ora da Palazzo Carafa: il Comune ha rescisso la convenzione per la progettazione, la realizzazione e la gestione dell'edificio polifunzionale di via Cicolella da adibire a sede di uffici comunali e funzioni direzionali avanzate, con il Consorzio Archè di Caserta e, di riflesso, con la società di progetto "Edificio Polifunzionale di Lecce" Srl di Roma, sulla base del comma 2 dell'articolo 11 del Dpr 252/98. Motivo: sul consorzio che s'è aggiudicato l'appalto pendono cause interdittive dovute all'assenza della "certificazione antimafia".

Il quadro era già noto, all'interno dell'amministrazione, ma la comunicazione formale è arrivata oggi dalla Prefettura di Caserta ed è stata fornita alla commissione urbanistica durante la seduta di questa mattina. I componenti erano riuniti per esaminare proprio le nuove localizzazioni. Due sono le aree al momento individuate, entrambe nel quartiere San Sabino: una nei pressi di via Roma, un'altra di fronte a viale dello Stadio. L'amministrazione comunale conferma dunque la volontà di riunire in un'unica sede gli uffici comunali, pur procedendo ad una localizzazione diversa rispetto a quella originaria di via Cicolella, anche in adesione all'indirizzo dato dal Consiglio comunale. Il progetto originario, da realizzare attraverso un projet financing, consisteva nella costruzione di un palazzo di 14 piani per 50 metri di altezza, con parcheggi per un migliaio di posti auto e servizi. Ora, dunque, è tutto da rifare, anche in considerazione di quella che sarà indicata come la nuova sede.

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