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Una foto per la consegna della Costituzione.

Una foto per la consegna della Costituzione.

Dalle mani del ministro Boccia una copia della Costituzione per i 18enni

Il titolare del dicastero per gli Affari Regionali e le Autonomie ha ribadito ai giovani il nesso profondo tra legge fondamentale e Resistenza

MELPIGNANO - Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, il pugliese Francesco Boccia, è stato oggi a Melpignano, ospite del sindaco Ivan Stomeo e di Maria Pia Pizzolante, coordinatrice di "Futura", per consegnare una copia della Costituzione ai giovani che nel 2019 hanno festeggiato il raggiungimento della maggiore età.

“La nostra Costituzione - ha detto l'esponente del governo ai ragazzi - ci dà il senso di come i valori siano sempre attuali. Anche nel tempo dell’innovazione tecnologica spinta e della società digitale, l’uguaglianza, il lavoro, l’etica, la legalità, la partecipazione, i diritti civili, l’equità sono straordinarie conquiste che fanno delle persone una comunità che si tiene per mano attraverso la solidarietà. Può cambiare la società, e con essa alcune parti della legge fondamentale, ma l’impianto della prima parte su cui regge dopo 72 anni è la nostra vera fortezza. Valori, diritti e doveri figli della Resistenza e di un’Italia dei nostri nonni e bisnonni di cui dobbiamo essere orgogliosi. Per queste ragioni, fate sì che questa Bibbia civile, così come la chiamava Carlo Azeglio Ciampi, sia il vostro riferimento. Diffidate dei politici che con leggerezza vi dicono che vogliono cambiarla e diffidate di tutti coloro che predicano fili spinati e dazi, alternativi a un mondo aperto e senza confini. Una parte della destra italiana non ha mai riconosciuto il valore della Resistenza e per questo non dovete fidarvi".

Boccia ha poi ricordato il profondo legame che esiste tra la Costituzione e il movimento della Resistenza contro il nazifascismo: "Lo Stato ha il dovere di garantire gli stessi servizi in ogni angolo del Paese. E voi dovete pretenderlo, mettendo in mora i cattivi politici. Aree interne, piccoli borghi e aree di montagna con le loro scuole, le loro piazze, la loro vita quotidiana devono essere la nostra priorità. Melpignano con i suoi duemila residenti ha realizzato negli ultimi vent’anni, con gli altri comuni della Grecìa salentina, un miracolo culturale nella valorizzazione delle tradizioni del tarantismo, grike e salentine. Tocca a voi ragazzi, con la Costituzione in mano, dire no a chi discrimina per la razza, per le differenze religiose o etniche e dire tanti sì quando c’è solidarietà e aiuto per il prossimo. Questa è stata la forza dei nostri nonni, questa dovrà essere, anche se in un mondo diverso e per nostra fortuna aperto da oriente a occidente, la nostra forza. Diffidate di chi non ci parla della Resistenza che è alla base di questa splendida Carta. Come diceva Pertini: in ogni articolo della Costituzione c’è il sangue dei giovani della Resistenza”.

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