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Trasporto studenti disabili, nuova protesta dei Cobas: “Tutelare i 29 dipendenti storici”

In giornata ci sarà un incontro tra l’azienda di Noci che ha vinto l’appalto e la Provincia. Cobas chiede che si proceda nel rispetto di ogni singolo punto previsto dal bando per l’affidamento del servizio

LECCE  - Nuovo sit-in di protesta, nelle scorse ore, davanti alla sede della Provincia di Lecce. Nel pomeriggio di ieri, infatti, Cobas Lecce e i lavoratori hanno manifestato per chiedere il rispetto della clausola sociale prevista dal bando per l’affidamento del servizio del trasporto degli studenti disabili. Un servizio che sarà gestito da una ditta con sede a Noci, nel Barese, perché vincitrice della gara.

Come già avvenuto la scorsa settimana, il sindacato è sceso però in strada per riportare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di garantire le tutele ai lavoratori “storici”.  Da un confronto tra i vari elenchi a disposizione, i dipendenti che dovrebbero avvalersi di quella clausola sociale sono al momento 29, ai quali si aggiungono anche gli altri, “in coda” a quelli con più anzianità di servizio.  65effd2d-7574-4d5d-986d-8501d34144a4-2

Tra le preoccupazioni avanzate dal segretario provinciale del sindacato, Giuseppe Pietro Mancarella, quella di eventuali nuove assunzioni tramite un’agenzia interinale. Nella protesta precedente, gli accordi ai quali si era giunti erano quelli di di un tavolo tecnico subito dopo le vacanze pasquali, presso Palazzo dei Celestini. Il 12 aprile infatti, alla presenza del dirigente della Provincia di Lecce Calamia, del consigliere delegato Mangione e della delegazione Cobas, si era convenuti alla necessità di discutere dell’elenco degli aventi diritto alla clausola sociale. Nella giornata di oggi si svolgerà l’atteso incontro, nel quale l’organizzazione sindacale spera di avere risposte definitive.
 

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