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Alla maratona del Barocco a Lecce tagliano il traguardo anche i vessilli No Tap

Dagli atleti di un'associazione di San Pietro Vernotico, impegnati nella grande manifestazione podistica, un messaggio contro il gasdotto

LECCE – Anche vessilli No Tap sventolano alla Maratona del Barocco, in programma questa mattina a Lecce. Gli atleti di un'associazione podistica di San Pietro Vernotico li hanno mostrati sul traguardo in piazza Sant’Oronzo: non è la prima volta, certo, che una manifestazione sportiva diventa megafono per un messaggio politico e sociale. Si tratta infatti di un modo civile e intelligente di manifestare il proprio dissenso o di promuovere e sostenere una causa.

Seicento gli atleti iscritti in rappresentanza di 148 società provenienti da 18 diverse regioni italiane: si è imposto Giorgio Calcaterra, campione mondiale sui 100 chilometri. Tra le donne da sottolineare la presenza di Elisabetta Albertini, vincitrice della 100 chilometri internazionale di Vienna e Paola Salvatori, campionessa italiana del 2016 nella maratona. 

Alla competizione agonistica ha fatto poi seguito la manifestazione non competitiva “Corri e cammina nel Barocco” su una distanza di dieci chilometri con la partecipazione di centinaia di iscritti, tra cui il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini (nella foto, sotto con l'organizzatore, Simone Lucia e il vincitore sui dieci chilometrisalvemini_maratona-2.

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