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Marchio Prodotti Puglia, la Regione ottiene riconoscimento da Bruxelles

Il marchio d'area unico della Regione ha ottenuto il riconoscimento europeo. La notizia arriva da Bruxelles e nell'ambito del pacchetto qualità, all'interno della normativa europea, la questione ha trovato finalmente soluzione

 

LECCE - Il marchio d’area unico della Regione Prodotti di Puglia ha ottenuto il riconoscimento europeo. La notizia arriva da Bruxelles e nell’ambito del pacchetto qualità, all’interno della legislazione europea, la questione ha trovato finalmente la soluzione ad alcune problematiche normative che impedivano ai marchi d’area di essere utilizzati. “Questo consentirà di valorizzare il paniere dei prodotti leccesi e salentini, promuovendo al massimo le specificità locali e il brand Lecce”. 
 
E’ quanto afferma Loredana Capone, vice presidente della Regione Puglia, che aggiunge: “La valorizzazione delle produzioni locali passa oggi anche attraverso la scoperta degli acquisti in campagna per valorizzare la parte rurale della nostra città e dunque, attraverso i farmer’s market, mercatini degli agricoltori fondati sulla filiera corta.  I mercati degli agricoltori non sono da considerare in concorrenza con i commercianti, ma possono essere fondamentali per la valorizzazione dell’agricoltura di prossimità che si sviluppa nell’agro attorno alle città: per questa ragione sarebbe opportuno promuovere un mercatino nella nostra città, per dare impulso all’agricoltura di prossimità nell’agro del Comune di Lecce. Si potrebbe pensare a un mercato degli agricoltori in un’area della città dotata di servizi idonei che consenta ai cittadini, come ai turisti, di acquistare i prodotti tipici provenienti dall’agro leccese e salentino: un’opportunità da cogliere se intendiamo promuovere le nostre specificità e far crescere la percezione del nostro territorio come luogo d’eccellenza, capace di farsi apprezzare per le sue peculiarità”.
 
Ora l’agricoltura biologica, nel territorio salentino, potrà  avere ulteriori sviluppi. Questo sempre Loredana Capone:” La Regione Puglia sta per varare un bando che garantirà incentivi, attraverso fondi comunitari, agli agricoltori che sceglieranno di riconvertire le proprie produzione in agricoltura biologica. La riforma della politica agricola comunitaria, di cui ha parlato il presidente Paolo De Castro, si propone di favorire il ricambio generazionale, con particolare attenzione verso i giovani agricoltori. La senilità dei produttori agricoli è, in effetti, un problema serio dell’agricoltura locale, per risolvere il quale sono necessarie politiche in grado di favorire l’ingresso dei giovani in agricoltura”.
 
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