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Masseria Tagliatelle.

Masseria Tagliatelle.

Masseria Tagliatelle: un percorso partecipato per arrivare al modello di gestione

Un immobile rigenerato in un parco molto grande, eppure il primo bando è andato deserto. La strada è ora quella di definire prima la funzione

LECCE - C'è tempo sino a lunedì 10 settembre per candidarsi al laboratorio promosso dall’assessorato alla rigenerazione e innovazione sociale del Comune di Lecce, per progettare insieme il futuro della Masseria Tagliatelle, bene culturale attualmente privo di un progetto di gestione, collocato all'interno del grande Parco delle Cave che, a lavori ultimati, sarà un patrimonio importante per la città. 

Dal 24 settembre al 13 ottobre, con un denso programma di laboratori e incontri, a cura di tredici esperti di livello nazionale coordinati da Ledo Prato, segretario generale dell’Associazione Mecenate 90, cinquanta persone selezionate con una call pubblica sulla base delle loro capacità specifiche, della visione di città che esprimono e della motivazione a condividere idee e competenze, interagiranno sui temi della cultura e dell’innovazione. Si tratta di un importante investimento pubblico che intende generare un cambiamento condiviso nelle pratiche di valorizzazione e gestione dei beni comuni della città. 

Questa mattina c'è stata la conferenza stampa mentre domani, martedì 4 settembre alle 18, nell’atrio dell’ex convento dei Teatini di Lecce, si terrà un incontro di presentazione al pubblico. Partendo da cinque temi si attiverà una grande riflessione condivisa all’interno della Masseria Tagliatelle, complesso masserizio, la cui origine risale al XVI secolo, collocato nel parco urbano delle ex cave di Marco Vito, disegnato da Alvaro Siza, nel quartiere Leuca – Ferrovia. Il 30 per cento dei posti sarà riservato a partecipanti under 30. La partecipazione alle attività è a titolo volontario e gratuito.

"A Lecce c'è un forte protagonismo sociale e culturale che chiede spazi per potersi affermare. C'è poi una disponibilità di luoghi che possono essere offerti. Quello che sembra mancare è la capacità di innescare in questi luoghi attività e processi che siano autosostenibili - ha sottolineato il sindaco Carlo Salvemini nel corso della conferenza stampa di presentazione -. Con questo progetto l'amministrazione ha chiamato a Lecce i professionisti della progettazione dei processi di valorizzazione e gestione degli spazi pubblici, chiedendo loro non di raccontarci quello che hanno realizzato altrove, ma di affiancarsi a chi è qui per costruire un'idea di gestione sostenibile di Masseria Tagliatelle. I laboratori sono dunque l'innesco per definire ciò che potremmo fare di quel luogo, per poi mettere a bando l'idea di gestione. Ma rappresentano anche, e soprattutto, la costruzione di un patrimonio di conoscenze, di consapevolezza di sensibilità e di interesse che diventa patrimonio della città".

"L'amministrazione comunale ha scelto di investire su un percorso di crescita e di ricerca, i cui benefici ricadranno su tutta la città, in termini di capacità di progettazione, di visione e di realizzazione di progetti di gestione sostenibile del patrimonio pubblico - ha detto l'assessora Rita Miglietta -. Per noi fare questo significa lavorare sulle potenzialità del territorio, degli operatori e anche della stessa amministrazione comunale che si misura per la prima volta con un processo di questo tipo, che vogliamo diventi un modello. Quando, dopo la rigenerazione di Masseria Tagliatelle, realizzata negli anni passati, abbiamo visto andare deserto il bando per la gestione ci siamo trovati davanti a un bivio: scegliere se fare un nuovo bando oppure fermarci un attimo, riflettere ed avviare un percorso di crescita al termine del quale avremo prodotto una idea più precisa della funzione di Masseria Tagliatelle sulla base della quale poi procedere a un nuovo bando pubblico per la sua gestione. Io credo che questa sia un’occasione unica per costruire una esperienza importante a Lecce. Alle tante persone che vengono in amministrazione comunale a chiedere immobili e spazi, ai quali spesso si è data una risposta singola, noi oggi diamo una risposta pubblica".

Il programma e le informazioni sono disponibili sul sito dedicato.

 

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