Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Mastella: "Legge elettorale truffa: resto nel Centro"

Il ministro della Giustizia a Nardò per inaugurare la nuova sede del Tribunale. Incalzato dai giornalisti Mastella parla dell'intesa Veltroni-Berlusconi e senza mezzi termini si dice fuori dai giochi

E venuto a costare quasi 5 milioni di euro, 10 miliardi delle vecchie lire. Praticamente il doppio rispetto agli investimenti iniziali. Il progetto della nuova sede del Tribunale di Nardò risale infatti al 1984 ma solo tre anni dopo questa data i lavori ripresero nuovamente, per bloccarsi ancora nel 1992. La svolta nel 2004, anno in cui l'esecuzione del progetto ripartì. Questa sera, alla presenza del ministro della Giustizia Clemente Mastella, l'inaugurazione. E pensare che in tutti questi anni la struttura è stata soprannominata dai neritini "Hotel Pretura". Il motivo? E' presto detto: la sede in costruzione è stata spesso utilizzata dagli extracomunitari come dormitorio durante la stagione della raccolta dei pomodori e delle angurie.

Presenti all'inaugurazione del nuovo Tribunale, che si trova a una manciata di metri dallo stadio, tutti i vertici delle forze dell'ordine, politici, il sindaco di Nardò Vaglio, autorità civili e religiose, come si dice in questi casi. Mastella è giunto intorno alle 17 e incalzato dai giornalisti ha rilasciato subito dichiarazioni al vetriolo su Veltroni e Berlusconi, sull'intesa trai due leader vsero una nuova legge elettorale.

"Se stasera la maggioranza non riesce a trovare una linea comune sulla legge elettorale mi pare evidente che non c'è più la maggioranza. Voglio ricordare a Veltroni - ha detto - che se oggi è in grado di ragionare rispetto a Berlusconi come forza di maggioranza lo deve alle piccole forze. Noi abbiamo contribuito, e parlo di alcuni milioni di elettori, affinché il Partito democratico oggi sia maggioranza. E poi voglio dire un'altra cosa a Veltroni, e cioè che questa legge elettorale in realtà l'ha fatta Berlusconi. Quindi, che oggi Berlusconi appaia come il messia che riporta la governabilità nel Paese beh, se fosse stato così il messia sarebbe arrivato un Natale prima di questo Natale. Quindi il Salvatore era di un anno e mezzo fa, quando fu fata questa legge elettorale. In altre parole - ha detto Mastella - sabarramenti al 31, 41 per cento significa parlare di una legge truffa. Ciò detto, io non entrerò mai all'interno del Partito democratico. Più intrigante è parlare di centro".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mastella: "Legge elettorale truffa: resto nel Centro"

LeccePrima è in caricamento