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Politica Surbo

Un nuovo incarico per Mena D’Antini: sarà consigliera di parità nazionale

La nomina, per una durata di quattro anni, firmata dalle ministre Elvira Calderone ed Eugenia Roccella. Dovrà occuparsi di trattare i casi di discriminazione di genere sul lavoro

ROMA – Da sempre in campo per la difesa dei diritti delle donne, Filomena D’Antini ha ricevuto nelle scorse ore una prestigiosa nomina: sarà consigliera di parità a livello nazionale. Come supplente, al suo fianco, vi sarà la pavese Agnese Nadia Canevari. L’incarico, che avrà la durata di quattro anni, è stato conferito dalle ministre del Lavoro e delle Pari opportunità e della famiglia, rispettivamente Elvira Calderone ed Eugenia Roccella.  

Nativa di Foggia, 53 anni da poco compiuti, avvocato di professione, una lunga carriera politico-amministrativa alle spalle nelle fine del centrodestra e, attualmente, consigliera comunale di minoranza a Surbo, con il suo nuovo incarico, Filomena D’Antini avrà il compito di trattare i casi di discriminazione di genere sul lavoro di rilevanza nazionale. Inoltre, si occuperà della promozione di pari opportunità per lavoratori e lavoratrici, anche attraverso la collaborazione con gli organismi competenti in materia di politiche attive del lavoro, di formazione e di conciliazione.

Mena (com’è più comunemente nota) D’Antini, che è anche componente del Comitato nazionale di parità, coordina la Conferenza nazionale delle consigliere e dei consiglieri di parità, che comprende tutte le consigliere e i consiglieri, regionali, delle città metropolitane e degli enti di area vasta con il compito di rafforzare le funzioni delle consigliere e dei consiglieri di parità ad ogni livello, di accrescere l'efficacia della loro azione, di consentire lo scambio di informazioni, esperienze e buone prassi.

L’ufficio della consigliera nazionale di parità si trova a Roma, presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ed è funzionalmente autonomo, dotato del personale, delle apparecchiature e delle strutture necessarie per lo svolgimento dei compiti. Il supporto all’attività è assicurato dalla Direzione generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali, Divisione V.

Dopo le attività profuse a livello provinciale da assessora alle pari opportunità e da consigliera di parità della provincia di Lecce, Mena D’Antini prosegue quindi nel suo impegno sul territorio nazionale per la promozione e il controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione tra uomini e donne, con particolare attenzione al mondo del lavoro, senza trascurare piccole e medie imprese, autonomi e partite Iva. E assicura che vi sarà un’interlocuzione costante con tutte le organizzazioni datoriali e sindacali. Stessa attenzione sarà rivolta agli organismi del terzo settore promotori dei principi di parità per sostenere azioni antidiscriminatorie tra uomo e donna. 

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