Sabato, 20 Luglio 2024
Politica

Intimidazione all’onorevole Stefanazzi, la vicinanza della comunità in attesa delle indagini della Digos

Numerosi i messaggi di solidarietà indirizzati al deputato salentino, a seguito della scoperta di un proiettile e di una lettera minatoria contenuti in un plico, recapitatogli martedì scorso. L’attività investigativa procede senza sosta, per individuare l’autore

LECCE – Mentre le indagini della Digos di Lecce proseguono senza sosta, per individuare l’autore dell’intimidazione rivolta al deputato Claudio Stefanazzi, la comunità salentina, politica e sindacale, gli si stringe attorno per esprimere vicinanza. A cominciare dal movimento Lecce Città Pubblica che, con una nota a firma dell’ex indaco Carlo Salvemini, Giuseppe Fornari e Giulio Casilli, scrive: “Un gesto che ci preoccupa molto e che riteniamo si inserisca dentro un dibattito pubblico, in città e a livello nazionale, sempre più inquinato da attacchi personali, da parole pubbliche incontrollate, dall’inclinazione sempre più frequente di indicare l’avversario politico come un nemico “da mandare a casa”. Il nostro invito, rivolto a tutte le forze politiche, è a tornare tutti ad un confronto civile e rispettoso pur nelle (anche profonde) differenze di vedute. Nel confronto reciproco che si nutre di rispetto prospera la democrazia. Con gli attacchi personali si crea terreno fertile a persone senza scrupoli e ai vigliacchi che agiscono per intimorire e minacciare. Nel ribadire la nostra totale vicinanza ed amicizia all’onorevole Stefanazzi e al Partito Democratico leccese e nazionale, ci affidiamo con fiducia al lavoro che svolgeranno le forze dell'ordine affinché i colpevoli di questo gesto infame vengano al più presto individuati”, concludono.

Sconcertati per la notizia del plico recapitato al parlamentare, contenente proiettile messaggio minatorio con "riferimenti alle elezioni comunali leccesi", anche i componenti del movimento Sveglia, i quali ribadiscono con forza che “la politica dev'essere confronto sano e costruttivo e mai virare verso modalità legate al metodo del terrore. Non è con la paura che si governa e non permetteremo a nessuno di farlo. Noi non abbiamo e non avremo paura nel portare avanti le nostre idee e la nostra visione”, dichiara il referente del movimento, Guido Scopece.

Si aggiunge ai messaggi di solidarietà e apprensione anche la segretaria della Cisl di Lecce, Ada Chirizzi: “Il tessuto democratico delle nostre istituzioni si alimenta della dialettica, guai a chi nelle tenebre crea tensioni e intimidazioni! Il ruolo di un parlamentare è quello di rappresentare i cittadini e di dare loro voce, per certi versi un ruolo sacro. Niente e nessuno può impedire ad ogni cittadino, tanto più se ricopre ruoli di rappresentanza democratica, di esprimere le proprie opinioni e di operare nel pieno esercizio del suo mandato. In questo momento difficile, voglio ribadire il mio impegno e quello della Cisl di Lecce tutta nel difendere i valori della democrazia e nel contrastare ogni forma di intimidazione e violenza”, le parole rivolte al deputato dem.

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