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Una metropolitana di superficie lunga un sogno. Blasi: "I soldi ci sono"

Le risorse per la realizzazione dell'infrastruttura nel Fondo per gli investimenti pubblici. Il consigliere: "Utile al turismo ed all'economia"

LECCE – Ben chiuso nel cassetto dei progetti del Salento che tutti vorrebbero c’è il sogno della metropolitana di superficie. Un’infrastruttura non meglio definita che si pone l’ambizioso progetto di collegare tutti i punti nevralgici del territorio per smaltire il traffico su strada. Compresi i collegamenti con le stazioni ferroviarie, le fermate dei bus e l’aeroporto di Brindisi.

Sgombrare le principali arterie stradali dal sovraccarico di auto e mezzi pesanti, già notevole in condizioni ordinarie e straripante durante le ferie, sarebbe un segno di grande civiltà che il territorio – in odore di modernizzazione e internazionalizzazione – dovrebbe potersi permettere.

La verità dei fatti è un’altra: il progetto, con tanto di cartine e mappe, ogni tanto torna alla ribalta delle cronache, prima di essere seppellito nella memoria collettiva al pari di una leggenda metropolitana o di una suggestione di massa.

La buona notizia, ora, è che i soldi per realizzare l’agognata infrastruttura ci sarebbero e sarebbero rinvenienti dal Fondo per gli investimenti pubblici varato, appena ieri, dal governo.  Lo rende noto il consigliere regionale del Pd, Sergio Blasi: “Parliamo di 47 miliardi di euro che saranno stanziati in 15 anni e che rappresentano un’importante inversione di tendenza, un ritorno all’investimento da parte dello Stato su opere pubbliche in grado di generare lavoro e competitività per i territori. A questo appuntamento, io credo, il Salento deve arrivare pronto, puntando su una infrastruttura che rappresenta in sé un’idea di sviluppo sostenibile a cui tendere”.

Queste risorse, a detta di Blasi, potrebbero essere sfruttate per realizzare una “metropolitana di superficie capace di coniugare sostenibilità, turismo e maggiore libertà di movimento”. “La rete Sud Est raggiunge l’80 per cento dei paesi del Salento: con la metropolitana di superficie potremmo collegarli con treni efficienti ogni mezz’ora. Quante automobili resterebbero in garage se questo sistema di spostamenti fosse attivato? Quanto ne gioverebbe l’aria che respiriamo?”, puntualizza lui.

Blasi sottolinea anche gli innegabili vantaggi per il turismo, anche di respiro internazionale, grazie alla facilitazione dei collegamenti con l’aeroporto di Brindisi: “ All’aeroporto di Brindisi la quasi totalità dei turisti si trova davanti alla necessità di noleggiare un’automobile e con quella muoversi per tutto il territorio. Anche per questo motivo i dati segnano oggi un punto meno davanti agli arrivi nell’aeroporto del Salento. A Bari, invece, dove la ferrovia collega le stazioni cittadine all’aeroporto di Bari-Palese, il traffico cresce anche grazie a chi è diretto nel Salento e lì ha la possibilità di prendere un treno fino a Lecce”.

“In più vi è la necessità garantire ai salentini una maggiore facilità negli spostamenti significa anche dare un impulso all’economia – aggiunge il consigliere - : non possiamo più pensare i nostri paesi come comunità chiuse, dobbiamo garantire una migliore comunicazione tra loro, anche per generare maggiore facilità di spostamento per i giovani che lavorano e per quelli che sono in cerca di un’occasione”.

Blasi sollecita uno sforzo collettivo e trasversale agli schieramenti politici, per passare dall’idea di una ferrovia locale a quella di una metropolitana. 

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