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Costruita nel XVI secolo

Gestione di Masseria Tagliatelle: mezzo milione per aiutare il Terzo settore

Presentato il bando riservato a reti di almeno quattro organizzazioni. Fondazione con il Sud garantisce una dotazione finanziaria importante per la durata di quattro anni

LECCE - Disponibile da oggi sul sito del Comune di Lecce e della Fondazione Con il Sud, il bando per la valorizzazione di Masseria Tagliatelle era di quelli più attesi da parte delle organizzazioni del Terzo Settore, per due ragioni: per il sito, che include anche il Ninfeo delle Fate con la possibilità di utilizzare una parte del grande parco nel quale l'antico immobile è inserito; ma anche per la dotazione finanziaria, pari a 500mila euro per 4 anni: uno strumento importante per accompagnare il soggetto gestore verso una propria autonomia che possa garantire che il bene resti fruibile senza interruzioni, a beneficio della collettività. 

"È un’opportunità straordinaria per la città e per il quartiere che nei prossimi anni affronterà intensi cambiamenti – ha dichiarato il sindaco, Carlo Salvemini – offerta dal Comune e da Fondazione Con il Sud a realtà importanti del Terzo settore che vogliano mettersi in gioco e crescere insieme ai propri partner all’interno di questa sfida. Il recupero di spazi come Masseria Tagliatelle può dirsi davvero completato solo quando, acquistando nuove funzioni rispetto a quelle per le quali sono stati costruiti in passato, tornano ad essere vissuti, attraversati, percepiti come un punto di riferimento da parte della comunità, a partire da chi vi abita più vicino. Lo sforzo che faremo insieme alla Fondazione e a coloro che vorranno mettersi al nostro fianco, è proprio questo: collocare Masseria Tagliatelle nel tempo presente, renderla rispondente ai bisogni dei cittadini, darle nuova vita".

La presentazione del bando si è tenuta in mattinata, proprio presso l'immobile: vi hanno partecipato il direttore generale della Fondazione Con il Sud, Marco Imperiale, e l’assessora al Patrimonio pubblico, Rita Miglietta, che ha invitato calorosamente i soggetti interessati a farsi avanti: "La masseria - ha spiegato - ha infatti tutte le peculiarità per diventare un luogo vivace ed  inclusivo, con i suoi spazi multifunzionali, gli spazi aperti, la fortissima prossimità con un grande parco, la vicinanza al parco di via dei Ferrari oggi gestito da associazioni giovanili; ora è il momento di tradurre idee e proposte in progetti di gestione solidi in forte connessione con la Città. Ringrazio la Fondazione per aver accolto la nostra proposta e di accompagnarci in questa esperienza".

Il direttore di Fondazione con il Sud ha sottolineato che la priorità non verrà accordata a quei progetti che sapranno massimizzare il rendimento economico, ma alle idee che saranno più convincenti dal punto di vista dell'utilità sociale, della valorizzazione delle risorse della comunità, con attenzione anche all'inclusione lavorativa di chi vive in condizioni di difficoltà: "La nostra esperienza ci insegna che dal connubio tra cultura e sociale nascono esperienze di grande valore e impatto per la vita delle persone. Percorsi che, per avere successo, è molto importante che siano costruiti insieme alle comunità, in un’ottica partecipativa. In tal senso è da sottolineare anche l’importanza strategica della collaborazione tra pubblico e privato sociale nei processi di sviluppo e questo bando costituisce un’altra tappa significativa del nostro percorso di collaborazione e confronto con quelle istituzioni attente al cambiamento".

Masseria Tagliatelle è un immobile di 1.400 metri quadrati, risalente al XVI secolo: si estende su tre piani, di cui uno interrato che custodisce il ninfeo delle Fate. Il bando, che scade il 13 aprile, prevede che le candidature debbano essere avanzate da aggregati di almeno quattro organizzazioni: due del terzo settore, di cui una con ruolo di capofila e le altre esponenti del mondo della scuola e dell'università, delle istituzioni, ma anche del panorama imprenditoriale. Dal 17 al 19 febbraio l'associazione Mecenate 90 curerà alcuni workshop per facilitare la partecipazione richiesta per la redazione di progetti coerenti con gli obiettivi del bando: negli incontri saranno illustrate anche altre esperienze di valorizzazione di beni comuni già realizzate con il sostegno della Fondazione Con il Sud.

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Nuovo bando per "Luoghi Comuni"

Intanto la Regione Puglia ha messo a bando, nell'ambito di "Luoghi Comuni", otto nuovi spazi che fanno parte del patrimonio pubblico sottoutilizzato. Per la provincia di Lecce ci sono il piano terra di Palazzo dei Celestini, nel capoluogo, e parte del Centro Servizi per l'Infanzia a Galatone.  La scadenza è fissata per le 12 del 29 marzo.

“Ad oggi questa misura ha consentito di mettere a bando ben 95 spazi pubblici – ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili, Alessandro Delli Noci -  con la percentuale più alta, pari al 30,5%, nella provincia di Lecce, seguita da quelle di Foggia e Bari. Una doppia opportunità: da una parte rivitalizzare spazi importanti rimasti chiusi o inutilizzati e di farlo attraverso le energie dei più giovani, dall’altra la possibilità per le ragazze e i ragazzi di mettersi in gioco, di realizzare attività e progetti. D’altronde, questa misura è perfettamente in linea con quanto emerso dal percorso partecipativo per la costruzione del nuovo Piano delle Politiche Giovanili 'Puglia ti vorrei', durante il quale i giovani hanno manifestato proprio l’esigenza di avere a disposizione spazi in cui fare squadra e realizzare le proprie idee”.

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