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Il Comune di Sannicola.

Il Comune di Sannicola.

Bagarre in consiglio comunale sul Pug: la minoranza abbandona l’aula

È accaduto a Sannicola dove il gruppo di minoranza ha richiesto una sanatoria del procedimento, ritenuto illegittimo

SANNICOLA – Scontro durante il consiglio comunale, nella giornata di ieri, a Sannicola: la minoranza abbandona l’aula prima del voto. All’ordine del giorno vi erano le cosiddette osservazioni sull’adeguamento del Piano urbanistico generale, lo strumento che disciplina l’attività edificatoria di un’area comunale, nell’ambito del Piano territoriale regionale. Dopo l'intervento del primo cittadino Cosimo Piccione (che la nostra redazione ha tentato di contattare telefonicamente senza successo nella serata di oggi, ndr) il capogruppo di minoranza, Paolo Farachi, ha puntato il dito contro “la mancanza di atti a corredo della delibera” (delibera dello scorso settembre di approvazione dell’adeguamento) e contro il tempo concesso ai consiglieri per la valutazione dell’apposita documentazione ritenuto “inadeguato”.

Tra i motivi del malcontento dell’opposizione anche la richiesta, negata, di istituire una commissione consiliare ad hoc da allargare a esperti, vista la specificità e al contempo delicatezza dell’argomento. Il capogruppo di opposizione ha  evidenziato  che relativamente delibera di settembre non era stata pubblicata la parte relativa al dibattito consiliare, ma che ai consiglieri di minoranza, forse per errore, erano stati consegnati degli elaborati diversi da quelli poi approvati. Di parere analogo anche gli altri consiglieri di minoranza, Valerio Nocera e Luana Moscatello: oltre a ribadire la difformità già rilevata, hanno sottolineato la mancanza di una visione più ampia della pianificazione che avrebbe invece dovuto includere i comuni confinanti col territorio di Sannicola: Gallipoli e Galatone.

Chiamato per una verifica, il tecnico comunale responsabile del procedimento ha poi confermato che, effettivamente, tra le tavole fornite ai consiglieri e quelle approvate vi erano alcune divergenze. “Ancora una volta – ha dichirato il capogruppo di minoranza Farachi - il sindaco Piccione e la sua maggioranza, sorda alle nostre ragionevoli proposte dinanzi ad una evidente illegittimità del procedimento, ha inteso proseguire infischiandosene di esporre il Comune ad eventuali contenziosi costosi e lunghi”.

       

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