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Due dirigenti per ogni assessore. Minoranza studia un piano per accorpare le funzioni

A Palazzo Carafa sono in servizio 17 funzionari con ruoli apicali, i componenti dell'esecutivo cittadino sono nove. Nel corso di una discussione in commissione Controllo è emersa la volontà del centrosinistra di proporre una riduzione

LECCE – La minoranza consiliare ha in animo di presentare un piano per ridurre il numero dei dirigenti in servizio presso il Comune di Lecce. Attualmente sono 17 (uno è stato sospeso per vicissitudini giudiziare), praticamente il doppio di quanti sono gli assessori, nove, della giunta presieduta dal sindaco Paolo Perrone. 

Ad una possibile riorganizzazione amministrativa, con l’accorpamento di funzioni, si è fatto accenno a margine della commissione Controllo, convocata nella sala “Carlo Benincasa” alla presenza del segretario comunale Vincenzo Specchia che è il responsabile anticorruzione del Comune di Lecce. Ogni ente locale è obbligato ad attenersi alla normativa di settore, che negli ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo considerevole: il primo è la redazione di un piano triennale. La “ratio” è molto semplice: impedire la permanenza di un dirigente nello stesso ruolo, al fine di sottrarlo alle eventuali pressioni che si possono subire in determinati settori, ma anche di evitare un esercizio discrezionale delle proprie funzioni.

Non è un caso, del resto, che lo stesso Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione abbia richiamato le istituzioni alla necessità di procedere con urgenza al contrasto del fenomeno che nei gangli pubblici trova terreno fertile per prosperare. Secondo la graduatoria internazionale più attendibile, il Corruption Perception Index di Transparency International, l’Italia si colloca al 69 posto, ultima in Europa con Grecia e Bulgaria.

La situazione attuale.

Per quanto concerne il Comune di Lecce, i contratti triennali con i 18 dirigenti attuali (di cui due a tempo determinato) scadono alla fine dell'anno in corso e sono stati sottoscritti dall'amministrazione nell'autunno del 2012, pochi mesi dopo la riconferma a suon di voti del sindaco e della sua maggioranza. L'opposizione, rappresentata oggi in sede di commissione da Carlo Salvemini di Lecce Bene Comune e da Antonio Rotundo del Pd, sta pensando ad una proposta complessiva che serva a snellire l’apparato comunale e a diminuire i costi di gestione. 

Di seguito la situazione attuale: Fernando Bonocuore dirige il settore Ambiente ed è stato inquadrato come dirigente nell'agosto del 2002. Claudia Branca è responsabile dell'ufficio Lavori pubblici e il suo inquadramento risale al dicembre del 2007. Dall'agosto del 1987 è invece inquadrata come dirigente Maria Luisa De Salvo, responsabile dell'Avvocatura e del Gabinetto del sindaco. L'inquadramento di Nicola Elia, dirigente del settore Cultura e Turismo, risale al dicembre del 2002. Piero Antonio Errico è stato inquadrato come dirigente nel febbraio del 2012 e si occupa dell'ufficio Tributi.

Antonio Esposito dirige i Servizi informatici e il suo inquadramento con posizione dirigenziale è dell'agosto del 2002. Agli Affari Generali c'è Antonio Michele Guido, inquadrato nel settembre del 1997; Maurizio Guido, dirigente dall'agosto del 1998, si occupa invece di Edilizia scolastica, Impiantistica sportiva e Servizi cimiteriali; Salvatore Laudisa inquadrato dal marzo del 2003, è dirigente presso il settore Economico e Finanziario. Francesco Magnolo, inquadrato dal novembre del 2007, è responsabile dello Sviluppo organizzativo - Gestione risorse umane.

Luigi Maniglio, inquadrato nel 2008, dirige il settore Urbanistica. Raffaele Parlangeli, inquadrato nel febbraio del 2004, dirige la Programmazione strategica e comunitaria. Anna Maria Perulli, dirigente dal novembre del 2002, è ora responsabile dell'ufficio Servizi Sociali e Pubblica istruzione, Fresco di inquadramento è Giovanni Puce, dirigente dal settembre scorso con responsabilità per il settore Mobilità. Paolo Rollo, inquadrato dal giugno del 2002, è alle Attività produttive. Maria Teresa Romoli, inquadrata dall'agosto del 2002, dirige i Servizi demografici e statistici mentre Donato Zacheo, comandante della polizia locale, è stato inquadrato nel febbraio del 2011. 

Giuseppe  Naccarelli , nell'aprile del 2013, quando era dirigente del settore Casa e Patrimonio, è  stato sospeso dal servizio perché condannato in primo grado  per peculato, falso e abuso d'ufficio nella vicenda dei presunti illeciti relativi ad incentivi vincolati alla sottoscrizione dei buon i ordinari c omunali.

(Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Lecce) 

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