Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica Centro / Piazza Sant'Oronzo

Verso il futuro con la mobilità elettrica. Ed Enel installa cinque colonnine in città

I primi rifornimenti pubblici per la ricarica di mezzi elettrici, a emissioni zero, saranno installate entro la fine dell'anno in alcuni punti strategici della città. Il Coune di Lecce e la società per l'energia siglano il protocollo d'intesa

LECCE – Una città in cui le emissioni dei gas di scarico delle auto è zero perché la mobilità è unicamente elettrica. Un sogno? Se questa è Lecce del futuro lo sapranno solo le generazioni che verranno, ma un segnale che indica la strada da seguire per una mobilità sostenibile davvero c’è: le prime cinque colonnine pubbliche per la ricarica di mezzi elettrici, a emissioni zero, saranno installate entro la fine dell’anno in alcuni punti strategici della città. 

E la prima colonnina temporanea alimentata, per la ricarica delle auto elettriche, è stata installata questa mattina da Enel proprio in piazza Sant’Oronzo. Nei paraggi le auto elettriche pronte per essere ricaricate e partire per una passeggiata dimostrativa,  con a bordo rappresentanti del Comune di Lecce e della società per l’energia, in direzione di corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo e ritorno nella piazza storica del capoluogo salentino. 

Tutto questo è accaduto dopo la conferenza stampa tenuta a Palazzo Carafa dove il sindaco di Lecce Paolo Perrone e il direttore della Divisione infrastrutture e reti di Enel  Livio Gallo, hanno siglato il protocollo di intesa per dotare la città di infrastrutture pubbliche di ricarica mezzi elettrici a zero emissioni, vale a dire, per il momento, le cinque colonnine elettriche di cui si accennava prima.  Occasione, questa, che l’amministrazione leccese non si è fatta sfuggire ben sapendo che si “gioca” la candidatura a Lecce Capitale europea della cultura insieme con altre 21 città italiane e dimostrare nel concreto sensibilità e attenzione verso la qualità della vita e  l’ambiente, non è poco.3  firma protocollo-2

Lo scenario che si prefigura dal prossimo anno, quando le cinque colonnine saranno funzionanti, è più o meno questo: chi avrà un’auto elettrica potrà rifornirsi di elettricità collegandosi con una di queste colonnine; pochi euro di spesa, che potranno essere addebitati sulla bolletta di casa, o pagati direttamente alla colonnina con carta di credito, e la propria auto elettrica è pronta per percorrere circa 150 chilometri (consumo medio per questa tipologia di mezzi). Inoltre, accesso libero nelle zone a traffico limitato (centro storico) ed esenti anche dal sempre mal digerito ticket per parcheggiare all’interno dell’area delimitata dalle strisce blu. 

“Questo protocollo d’intesa con Enel ha per Lecce un significato molto importante – ha spiegato Perrone -, perché oltre che continuare a garantire la promozione e l’incentivazione all’uso di veicoli ecosostenibili, questo accordo con una grande realtà nazionale e internazionale rappresenta una svolta epocale, un salto di qualità fondamentale che ci avvia ufficialmente verso un più ampio progetto di riqualificazione, sviluppo e promozione della città, nell’ottica di Smart City e della candidatura di Lecce a Capitale europea della cultura 2019”.

Secondo Livio Gallo di Enel “Con la sottoscrizione di questo protocollo il capoluogo salentino intraprende un percorso virtuoso che consentirà di coniugare turismo, arte, cultura e tecnologia con il rispetto dell’ambiente. Sarà incoraggiata la diffusione della mobilità elettrica e sarà offerto un importante contributo in termini di miglioramento ambientale e attrattività turistica della città. Non solo. Sarà possibile così costruire una rete integrata e interoperabile di punti di ricarica, con gravi vantaggi per i cittadini pugliesi e i numerosi turisti, sempre più sensibili alle tematiche di salvaguardia dell’ambiente”.

Alessandro Delli Noci, assessore alle Politche comunitarie, innovazione tecnologiche e Smart City,  ha invece tenuto a dire che “puntando su questo servizio si avrà un duplice vantaggio: contribuire al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, che al giorno d’oggi rappresenta priorità indiscutibile a fornire allo stesso tempo un servizio comodo, usabile e smart, ai leccesi e ai turisti che ormai affollano la nostra città in tutti i periodi dell’anno”.

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