Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Medico e politico, sempre per la sua Lecce: la scomparsa di Tommaso Borgia

Si è spento a 79 anni, è stato assessore per un lungo periodo. Di formazione democristiana fu sempre piuttosto allergico al gioco delle correnti

LECCE - Si è spento all'età di 79 anni Tommaso Borgia, già medico di base e assessore comunale dai primi anni ottanta a metà del decennio successivo, con deleghe alla cultura, all'annona, ai servizi sociali. Lascia la moglie, Enza, docente di scuola superiore in pensione e tre figli: due medici, Daniele e Gianluca e Silvia, avvocato.

Dopo un ictus accusato il 9 ottobre nel corso di una seduta della commissione toponomastica, di cui faceva parte,versava in stato di coma, fino alla morte sopraggiunta. Proprio quel giorno su La Gazzetta del Mezzogiorno era stato pubblicato un suo ultimo intervento, e proprio in tema di toponomasitca. 

Tommaso Borgia-2La sua duplice attività, politica e professionale, lo ha reso molto noto in città e oggi sono in tanti a piangerne la scomparsa insieme alla famiglia: pazienti, amici, collaboratori. Di formazione democristiana, si tenne fuori dal gioco delle correnti e questa indipendenza, in un certo modo, gli provocò un certo ostracismo tanto che, per un periodo, passò nelle fila del Partito Repubblicano.

Tommaso Borgia si è speso generosamente per Lecce, promuovendone come pochi altri la crescita culturale. Fu il promotore della rivista "Diogene" dove si raccoglievano tutte le iniziative a Lecce e provincia. Inventò la mostra mensile dell'antiquariato e modernariato che si svolge ancora ogni mese.

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