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Domenica, 25 Febbraio 2024
Con il 56 percento dei voti

Il Salento premia la mozione di Elly Schlein: la corsa con Bonaccini resta aperta

Nella competizione per la segreteria del Pd si è chiusa la fase dei congressi locali: il presidente della Regione Emilia Romagna ha un buon vantaggio, ma non incolmabile nel ballottaggio del 26. Dalla provincia di Lecce un segnale in controtendenza

LECCE – Con 2.285 preferenze, pari al 56,55 percento, la mozione di Elly Schlein è risultata al primo posto nelle consultazioni dei circoli del Pd della provincia di Lecce. Per quella di Stefano Bonaccini resta il 37,12; Gianni Cuperlo ha ottenuto il 5,84 mentre Paola De Micheli lo 0,49 percento. In totale hanno votato 4.041 iscritti.

Nella corsa alla segreteria dei Dem, dal Salento parte quindi un messaggio in controtendenza. Su scala nazionale Bonaccini, che è il presidente dell’Emilia Romagna, ha chiuso la fase dei congressi locali con un vantaggio significativo, ma non abissale: secondo i dati più o meno definitivi il distacco dovrebbe essere tra i 13 e i 14 punti su Schlein che della stessa regione è la vice presidente. Il risultato pugliese ricalca quello nazionale, con il 52 percento per l’uno e il 39 per l’altra.

L’esito decisivo sarà, però, quello che maturerà il 26, al termine dello scrutinio per il ballottaggio, al quale possono partecipare come elettori anche i non iscritti al Pd. In ragione della propensione del voto di opinione, che spesso è stato determinante nelle primarie del centrosinistra, si tratta quindi di un divario che può essere annullato.

Le dichiarazioni di Capone e Marrocco

Soddisfatta, in particolare del verdetto maturato in provincia di Lecce, si è mostrata Loredana Capone, coordinatrice pugliese della mozione per Schlein: “Sono certa che il Partito Democratico, con Elly Schlein, possa tornare a essere guida in una coalizione larga che esce dai palazzi e s’impegna davvero per il bene comune, senza distinzione tra cittadini settentrionali e cittadini meridionali. Questo è il tempo di ricucire il Paese. Questo è il tempo di tornare cuore e gambe tra la gente, perché la loro è l’unica parte dove si può e si deve stare”.

Più in generale, per la presidente del Consiglio Regionale “il Pd ha confermato il suo radicamento territoriale, 76 circoli attivi su 98 comuni sono un patrimonio che dobbiamo coltivare. Quello che esce da questo congresso sarà un partito con un quadro dirigente nuovo. Tanti giovani segretari che hanno deciso di dare la propria disponibilità, con direttivi di donne e uomini pronti a lavorare per le loro città. Ne abbiamo bisogno, specie nei piccoli comuni in cui la rappresentanza è volontariato, missione. A chi parla male della politica, facendo di pochi casi deplorevoli tutto un fascio, questo bisogna mostrare, il sacrificio e la pazienza di chi sottrae a sé stesso, al proprio lavoro e alla propria famiglia, tempo e risorse per dedicarsi al bene comune. Questa è la militanza”.

Sull’elemento della partecipazione e del confronto tra proposte diverse come leva del rinnovamento del partito si è espresso Luciano Marrocco, il nuovo segretario del Pd per la provincia di Lecce: “Penso, senza nessuna presunzione, che lo spirito con cui ci dobbiamo approcciare alle primarie del 26 sia questo. Utilizziamole per rafforzare il partito, per ristabilire una connessione, anche sentimentale, con tanta gente che da noi si è allontanata e oggi si sente smarrita. Proviamoci, non è detto che basti ma è l'unica cosa che possiamo fare. Lo dobbiamo al futuro di questo Paese e alle due grandi famiglie culturali e politiche che 15 anni fa, con generosità, diedero vita al nostro partito”.

Focus sui circoli: a Lecce la spunta Bonaccini

Passando in rassegna il voto, circolo per circolo, risalta il risultato registrato a Patù (roccaforte di Articolo 1), con 243 voti per Schlein e appena 3 per Bonaccini. Schiacciante affermazione della candidata emiliana anche a Melpignano, con 98 voti a 0 e a Castrignano del Capo con 96 voti a 19; affermazione per la Schlein anche a Parabita con 174 voti a 64; a Leverano con 40 voti a 4; a Taurisano, con 75 voti a 15 e a Tricase, con 170 voti a 90. Di contro la mozione del governatore si è imposta saldamente a Racale, con 58 voti a 1; a Trepuzzi, con 55 a 9; a Copertino, con 113 a 59. Nel capoluogo la mozione di Bonaccini l’ha spuntata per 174 voti a 153 (25 per Cuperlo, 2 per De Micheli.

Alessandro De Matteis, presidente dell’associazione Prendi Posizione, compattamente schierata a sostegno di Schlein ha dato una lettura più radicale dei risultati in provincia: “È stata una sorta di sollevazione di chi vota, sostiene e vuole bene al Partito Democratico malgrado tutto, rispetto alla deriva del partito che persegue il potere per il potere senza un’identità definita, una rappresentanza sociale di riferimento, valori condivisi, spirito di comunità, oltre le ambizioni personali e i comitati elettorali perenni conseguenti. Questa provincia sarà architrave del cambiamento per dare a Elly, e a noi tutti che ne abbiamo condiviso le istanze, la leadership del partito, una leadership plurale che sfidi la destra nelle periferie, nei luoghi di lavoro, nei luoghi di formazione, che dia una speranza a chi non si rassegna ad un futuro di autoritarismo e corporazioni ma crede nel bene comune”.

Articolo Uno: "Da noi sostegno reale"

I dirigenti di Articolo Uno, quasi a voler legittimamente rivendicare il proprio peso specifico nell'esito del voto, parlano di “un sostegno reale che è visibile nei dati che ci giungono dai congressi del Pd, nei quali i militanti di Articolo Uno hanno votato in massa la candidata Schlein: solo per fare alcuni esempi, vale la pena ribadire che nei comuni in cui Elly Schlein prende più voti sono le sezioni in cui Articolo Uno è più radicato, come Patù con 242 voti, Parabita con 174, Tricase con 170, Castrignano del Capo con 96, Morciano con 85, Uggiano con 80, Corsano con 71. Ma, ci sono poi tante altre città dove la presenza dei nostri iscritti è stata determinate per la sua vittoria nel Salento. Concludo con una sottolineatura doverosa: i voti di Articolo Uno rappresentano oltre il 50 per cento dei voti complessivi che Elly Schlein ha ottenuto in Provincia di Lecce. Non vogliamo togliere nulla a nessuno, ma visto la corsa da parte di molti a "mettere il cappello" alla vittoria di Elly nel Salento, ci sembra giusto evidenziare con serietà e chiarezza l'apporto che la nostra comunità politica di Articolo Uno ha dato alla Schlein in provincia di Lecce Un ringraziamento a tutte e tutti coloro che hanno dato vita a un importante momento di partecipazione democratica”.

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