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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Politica

Abbandono di rifiuti: “pizzicati” altri dieci incivili. Multe fino a 400 euro

Sono stati colti in flagranza dagli agenti di polizia locale e dagli ispettori ambientali in borghese. Cresce il numero dei controlli dopo le numerose segnalazioni da parte dei cittadini esasperati

LECCE  - L’intenzione è quella di smascherarli tutti. Continua la guerra agli abbandoni dei rifiuti e crescono le multe elevate ai danni dei cittadini scorretti che hanno deciso di non usufruire del sistema di raccolta differenziata porta a porta. Sono infatti ancora in tanti ad abbandonare per strada o nascondere in angoli impensabili i propri rifiuti domestici. Attraverso appostamenti di ispettori ambientali e vigili in borghese, l’assessorato all’Ambiente in questi ultimi giorni ha potuto sferrare la sua controffensiva nei confronti del fenomeno degli abbandoni. Si tratta di una decina di sanzioni di circa 400 euro, nei confronti dei trasgressori “pizzicati” in flagranza di reato.  Gli appostamenti, organizzati dal comando della polizia locale e l’ispettorato dell’assessorato coordinato da Andrea Guido, si continuano a svolgere con turni da sei ore alternati tra mattina, pomeriggio, sera e notte nei luoghi più disparati del centro e delle periferie.

Ma i controlli procedono anche sul contenuto dei sacchetti che permette nella maggior parte dei casi di risalire ai colpevoli dando il via anche agli accertamenti incrociati attraverso gli uffici dell’amministrazione comunale per le verifiche delle situazioni tributarie. “Continuano ad essere decine le sanzioni elevate ai danni dei cittadini incivili e ancora di più, invece, gli accertamenti fiscali presso l’ufficio Tributi per verificare la regolarità dei pagamenti Tari - dichiara Andrea Guido, assessore all’Ambiente - La maggior parte di questi incivili, infatti, decide di disfarsi in malo modo dei propri rifiuti proprio perché non in regola con i pagamenti dei tributi inerenti e sprovvisti, quindi, del kit di pattumelle e buste. Ecco perché ad ogni rilevazione di infrazione corrisponde poi il conseguente accertamento fiscale. Molti ancora non sanno, quindi, che Vigili e Ispettori, attraverso l’ispezione del contenuto dei sacchetti, possono risalire ai nominativi e all’identificazione degli stessi incivili che li avevano abbandonati".index-2

Prosegue inoltre l'esponente di Palazzo Carafa: "Qualcosa però sta cambiando - continua l’assessore - cresce in maniera esponenziale il numero dei leccesi che decide di segnalare ai nostri uffici o agli agenti e ispettori in servizio i concittadini incivili che con il loro modus operandi mettono a repentaglio il decoro e la bellezza della nostra città. Come se nelle ultime ore uno scatto d’orgoglio dei leccesi avesse preso il sopravvento sull’omertà implicita nei confronti dei propri vicini incivili. Se prima, quindi, occorreva guardarsi le spalle solo da Ispettori e forze dell’ordine oggi invece occorre fare attenzione anche ai comuni cittadini i quali sono stanchi di vedersi deturpare e sporcare in questa maniera il proprio ambiente urbano ed extra urbano. Un grande segnale questo - conclude Guido - Che ci fa capire che la gente è dalla nostra parte ed ha capito che occorre la collaborazione di tutti per vincere questa battaglia”.

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