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Bagno di folla per il concerto e paura per la tenuta del manto.

Bagno di folla per il concerto e paura per la tenuta del manto.

Negramaro, doppio affondo di Paolo Perrone su parcheggi e manto erboso

L'ex sindaco attacca sull'affidamento a un privato e sul caso della fideiussione. Foresio rassicura sulla tenuta del terreno

LECCE – Doppio affondo dell’ex sindaco Paolo Perrone, dopo il concerto dei Negramaro a Lecce. Che, con due distinte domande d’attualità, chiede spiegazioni circa l’affidamento della gestione dei parcheggi a una società privata, ma anche sulla situazione riguardante il manto erboso. Tutto questo, poche ore dopo le rassicurazioni giunte dall’assessore alle Attività produttive, riguardante l’erba dello stadio e spiegando che non ci sono rischi per l’avvio della stagione calcistica dei giallorossi.

Primo quesito: l'affidamento per i parcheggi

Ma è bene andare con ordine e partire dalle ricostruzioni e dalle domande che Perrone, oggi nelle vesti di consigliere comunale, formula a sindaco, Carlo Salvemini, e presidente del Consiglio comunale, Paola Povero. Partendo dalla richiesta protocollata dalla Busforfun.com srl il 24 aprile scorso, presentando la candidatura per la pianificazione, la prenotazione online e la gestione della mobilità in occasione del concerto del 13 luglio della band di Giuliano Sangiorgi, con modalità da concordare con l’amministrazione.

La proposta, approvata il 13 giugno, prevedeva così la gestione delle aree da destinare a parcheggio, demandando al dirigente la sottoscrizione di un apposito atto per la concessione in comodato gratuito delle zone da individuare. Ed è questo il punto dolente per Perrone, il fatto che l’amministrazione comunale con una deliberazione abbia concesso gratuitamente, ancora una volta, spazi pubblici a privati, permettendo di guadagnare dalla concessione.

Spiega a tal punto l’ex primo cittadino: “Approva la proposta presentata da un privato senza allegare, anche questa volta, alla deliberazione di Giunta comunale il progetto e la bozza del contratto disciplinante i rapporti tra l’amministrazione comunale e la società”. E prosegue: “Non è possibile, quindi, determinare quali siano le condizioni della concessione in comodato gratuito delle aree parcheggio individuate in delibera”.

Per Perrone, si è proceduto quindi all’affidamento diretto, dietro richiesta di un privato, pur avendo il tempo di formulare una procedura a evidenza pubblica. Una scelta che non si giustifica, secondo il consigliere d’opposizione, “eludendo, ancora una volta – sottolinea -, tutti i principi di concorrenza e parità di trattamento sanciti dal codice degli appalti”.

Perrone rimarca, così, come si sia consentito a una società privata di emettere un biglietto del costo di 10 euro per le auto e 5 per le moto per la sosta in alcune aree del Comune. E, aggiunge, “in deliberazione non si fa alcun cenno alla possibilità concessa al privato di emettere e riscuotere il prezzo del ticket, tantomeno alla determinazione del prezzo, diretta competenza della Giunta”.

“La determinazione dirigenziale numero 03629/2018 del 11 luglio 2018  - spiega - riprende sostanzialmente quanto deliberato dalla Giunta e  non approva la sottoscrizione di alcun comodato con la Busforfun.com. Alla determinazione dirigenziale pubblicata all’Albo pretorio non è allegato il contratto, così come non sono specificati prezzi relativi all’emissione di ticket da parte della società”. Da qui la richiesta di spiegazioni su modalità di affidamento e autorizzazione all’emissione di un ticket, sulle modalità di incasso e rendicontazione da parte del privato. Oltre a chiedere se esista un contratto, ed eventualmente i suoi termini, sottoscritto tra l’amministrazione comunale e la società. E il riferimento, nel modus operandi, è a quanto già contestato per il caso dei Teatini.

Secondo quesito: il caso della fideiussione

L’altro nodo riguarda il manto erboso, per cui  dopo istanza della società Gadeep Srl, è stato concesso a titolo gratuito l'utilizzo dello stadio dal 9 al 13 luglio per la realizzazione del concerto. Vi è una deliberazione, che cita Perrone, in cui si precisa che la società concessionaria era tenuta ad adottare gli accorgimenti necessari alla tutela dell'impianto e del campo da gioco, previo deposito di fidejussione bancaria non inferiore a 200mila euro in favore dell'amministrazione comunale per  novanta giorni, prevedendo l'obbligo di consegnare entro cinque giorni dal concerto una copia della polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi.

L’11 luglio l'amministrazione comunale ha preso atto di quanto comunicato sia dalla concessionaria Gadeep, sia dalla società Live Nation Italia srl, e cioè dell'accordo sottoscritto con scrittura privata tra le due società per trasferire in capo alla Live Nation Italia srl, quale organizzatore del concerto dei Negramaro, qualsiasi effetto rinveniente dall'attuazione della deliberazione 495 del 29 giugno 2018. E il 13 luglio, vista l’impossibilità di presentare la fidejussione da parte della prima, l’amministrazione ha accettato la proposta sostitutiva della Live Nation Italia srl, ovvero un assegno circolare di 20mila euro.

“Ciò premesso appare quanto meno strano che l’amministrazione comunale prenda solo atto di una nota a firma congiunta delle due società con cui si comunica la sottoscrizione di apposita scrittura privata e si trasferisce in capo alla Live Nation Italia srl qualsiasi effetto che potrà rivenire dall’attuazione della predetta deliberazione 495/2018”, commenta Perrone. Che così prosegue: “Rappresenta infatti una novità dal punto di vista amministrativo, e comunque sicuramente contraria al Regolamento comunale per l’utilizzo di beni immobili, il fatto che due società a responsabilità limitata possano sottoscrivere un subcontratto per la concessione di utilizzo di un bene immobile di proprietà comunale senza la preventiva autorizzazione dell’amministrazione concedente e in assenza di apposita previsione nel contratto principale”.

Perrone sottolinea anche che, in tutto ciò, non risulterebbe interessata dalla seconda deliberazione l’Unione sportiva Lecce. Che è la società concessionaria dello stadio. E che con nota protocollata 148695/2018 ha comunicato al Comune “la disponibilità a concedere alla società Gadeep srl l’utilizzo dello stadio comunale….”.

“Vi è poi da osservare – prosegue Paolo Perrone - come quanto meno distratta fosse questa amministrazione nella concessione dell’evento alla Gadeep srl poiché la stessa società risulterebbe, da visura camerale, sì iscritta alla Cciaa dal 2005 ma attualmente inattiva. Difficilmente quindi una società inattiva – rimarca con forza - avrebbe potuto, oltre che procedere alle operazioni di allestimento e gestione del concerto, presentare fidejussione bancaria di 200mila euro e apposita assicurazione per l’evento”.

Perrone menziona anche alcuni articoli apparsi sulla stampa locale, da cui parrebbe che il manto erboso del “Via del mare” abbia subito dei danni. E chiede all’amministrazione se ritenga di aver svolto la propria attività di controllo così come previsto per legge prima di procedere all’affidamento della concessione di utilizzo dello stadio a Gadeep, se abbia eseguito tutti i controlli e provveduto a richiedere garanzie a tutela del patrimonio comunale in sede di affidamento ed in sede della successiva “presa d’atto” della scrittura privata tra Gadeep e Live Nation Italia, e se siano stati valutati gli eventuali danni subiti dallo stadio e chi si farà carico delle spese.

Foresio: "Nessun problema per il manto erboso"

Poco prima che Perrone rendesse note via comunicato le sue domande di attualità, l’assessore Foresio aveva voluto rassicurare sulle condizioni dello comunale “Ettore Giardiniero” di via del Mare: “Il campionato casalingo del Lecce non è mai stato a rischio. I tifosi possono stare tranquilli. Le conseguenze del concerto dei Negramaro sul terreno di gioco erano ampiamente preventivate, così come il fatto che sarebbe stato necessario rizollare alcune parti del campo”.

“Succede ad ogni concerto che si tiene negli stadi, in tutta Italia. Al momento i tecnici agronomi indicati dagli organizzatori del concerto – ha proseguito l’assessore -, insieme ai tecnici agronomi del Lecce Calcio e del Comune di Lecce sono al lavoro per giungere rapidamente al ripristino delle condizioni del terreno di gioco richieste dalla Lega Calcio per l'inizio del campionato. I rapporti tra il Comune di Lecce e la società sportiva sono eccellenti, così come mi sento di segnalare la serenità con la quale si sta sviluppando il dialogo tra gli organizzatori del concerto e la società. Rispetto alle esperienze relative ai concerti degli anni 2014 o 2011, che pure vengono evocate come precedenti, la situazione è decisamente diversa”.

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