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"Nessuna strage di ulivi: si strumentalizza l'ambiente"

Gli assessori provinciali Como e Perrone replicano al Coordinamento civico sulla "presunta" strage di ulivi sulla provinciale 361: "Un flop clamoroso. Si tratta di tronchi di alberi già morti"

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COLLEPASSO - "Ma quale strage di alberi sulla provinciale 361 Maglie-Collepasso": alla denuncia di ieri del Coordinamento civico per la tutela del territorio (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=28053 ), che aveva paventato ieri il rischio concreto di danni alla preziosa vegetazione presente ai lati dell'arteria stradale, interessata da lavori di ampliamento, replicano l'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Massimo Como, e quello alle Attività produttive, Salvatore Perrone, che giudicano solo "presunti" i pericoli pronosticati per le piante.

"L'intervento chiesto dal Coordinamento civico per la tutela del Territorio è in realtà superfluo - spiega Massimo Como -, non per il suo contenuto ma poiché richiede in realtà una cosa già prevista ampiamente e che la Provincia farà regolarmente, nell'ambito dei lavori di adeguamento della Supersano-Cutrofiano-Collepasso. Nessun albero morirà né la vegetazione corre rischi: tutto sarà regolarmente espiantato e ripiantumato poco distante, senza nessuna conseguenza".

"Del resto - prosegue l'assessore - l'Ufficio Lavori pubblici procede con tutte le autorizzazioni del caso. La Provincia di Lecce, piuttosto, sta riqualificando e mettendo in sicurezza un incrocio teatro in un recente passato di gravissimi incidenti stradali, ampliando il raggio di una curva, migliorando l'asfalto stradale dell'intera arteria, ampliata nel suo complesso".

Aggiunge alcuni particolari giudicati "importanti" l'Assessore alle Attività produttive della Provincia di Lecce, Salvatore Perrone, che ricorda come "i lavori per la messa in sicurezza della strada siano già stati rinviati quando erano pronti a partire, nell'agosto 2010, di un anno sino ad oggi, solo ed esclusivamente per avere tutti i nulla osta e le autorizzazioni all'espianto e al re-impianto degli alberi e della vegetazione".

"Dov'è - si chiede - la sensazionalistica strage? Tutto sarà al suo posto regolarmente, se associazioni e quant'altri ci concederanno il tempo necessario a procedere con il crono programma dei lavori. I 'presunti' tronchi già divelti che drammaticamente vengono rappresentati in alcune fotografie, lo si evince piuttosto chiaramente, sono tronchi di alberi 'morti ' o che già erano disseminati sul terreno, oramai senza vita da anni o da mesi".


"A volte - conclude ancora Perrone - non conviene strumentalizzare sulla sicurezza stradale e sull'ambiente, soprattutto se si rischia clamorosamente di fare flop".

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