"No all'odio, sì al cambiamento basato sul confronto": al via le Giornate del lavoro

La manifestazione di Cgil si terrà a Lecce dal 20 al 22. I segretari locali Fragassi e Gesmundo: "Dibattiti di alto livello, con l'ambizione di parlare al governo e al Paese"

In foto: la conferenza stampa delle Giornate del Lavoro

Lecce – Il tema del cambiamento è quello scelto e declinato da Cgil durante la VI edizione delle Giornate del lavoro.

La manifestazione si svolgerà a Lecce, come di consueto ormai, dal 20 al 22 settembre e sarà preceduta dalle due tappe di Bologna e Roma. “Non è solo una festa – ha precisato il segretario regionale Pino Gesmundo in occasione della conferenza stampa di presentazione - ma un momento di riflessione e dibattito per costruire insieme un’idea di sviluppo”.

Cambiamento, per la Camera del lavoro, fa rima con confronto e dialogo bidirezionale, aperto con il nuovo governo, ma anche con le forze sociali. Purché lo scambio di idee, o lo scontro che sia, avvenga all'insegna del rispetto e abbandonando “il linguaggio dell'odio”, ha puntualizzato la segretaria generale di Lecce, Valentina Fragassi.

Il sindacato torna a interrogarsi, e ad interrogare la società civile, su quale sarà la direzione che il Paese deve imboccare. “Abbiamo scelto di porci questa domanda un attimo prima che mutasse repentinamente il quadro politico italiano – ha aggiunto la segretaria -. Ci siamo chiesti che tipo di società vogliamo e per capirlo abbiamo riaperto l'interlocuzione con il governo, come testimonia anche il programma della manifestazione che quest'anno sarà più snello ma altamente qualificato”.

Il collega della segreteria regionale, Gesmundo, ha definito l'evento come una partita giocata ai piani alti, con l'ambizione di parlare al Paese, mettendosi all'ascolto delle istanze sociali.

“La qualità delle Giornate del lavoro è data dagli interventi degli ospiti tra i quali spiccano i nomi di tre ministri, Provenzano, Boccia, Bellanova e del presidente Conte, atteso al teatro Apollo domenica 22 alle 12.00, oltre che dei colleghi delle segreterie nazionali di Cisl e Uil e ai tanti nomi della politica e del giornalismo nostrano”, hanno aggiunto i due.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al sindaco di Lecce, Carlo Salvemini ed alla Regione Puglia, rappresentata dall'assessore Loredana Capone, per la “disponibilità e la lungimiranza” dimostrata dai due enti nel valorizzare una manifestazione che può essere un volano per l'economia del territorio.

A dimostrarlo sono innanzitutto i numeri dell'edizione 2019: 47 sono gli ospiti; circa 800 i delegati della Cgil provenienti da fuori regione; circa 2 mila e 400 pernottamenti negli alberghi e nei b&b della città; 21 i ristoranti convenzionati; 6 gli spettacoli musicali; 5 le location monumentali nel centro storico; 2 i maxischermi in piazza Sant’Oronzo ed ai Teatini.

“Accoglieremo oltre al premier, ai ministri, ai segretari generali delle organizzazioni sindacali, a importanti firme del giornalismo, centinaia di partecipanti accreditati che già hanno riempito con le loro prenotazioni le strutture ricettive e alberghiere della città – ha commentato il sindaco Salvemini -. Il nostro compito sarà garantire che il loro soggiorno possa svolgersi in maniera serena, piacevole, sicura e che possano portare con sé un’impressione positiva della nostra città”.

Per l’assessore Capone, “Cgil ha scelto di organizzare il suo congresso in linea con il piano strategico regionale del turismo, in cui abbiamo puntato e investito sull’internazionalizzazione e sulla destagionalizzazione – ha confermato l'assessore Capone -. Il risultato? Centinaia di persone nel prossimo weekend visiteranno Lecce e le sue straordinarie bellezze e magari decideranno di trattenersi oppure di tornarci. Tutto questo significa nuova economia, nuove opportunità di lavoro, per i nostri operatori turistici, i nostri ristoranti, per l’intero indotto. Ecco perché il turismo congressuale è un’opportunità che la Puglia non deve lasciarsi sfuggire”.
 
Il programma della VI edizione

La manifestazione prenderà il via alle ore 17.30 di venerdì 20 settembre nel teatro Apollo, alla presenza, tra gli altri, del ministro per il Sud e la coesione territoriale, Giuseppe Provenzano.

Venerdì 20 settembre è in programma l’intervista condotta dal direttore dell’Huffington Post, Lucia Annunziata, ai segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo (ore 21, Piazza Duomo).

Sabato 21 settembre sono previsti i dibattiti con la ministra delle politiche Agricole, Teresa Bellanova (ore 10, teatro Apollo) e con il ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie, Francesco Boccia (ore 18.30, ex convento dei Teatini).

Domenica 22 settembre ci sarà il dialogo tra il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e il leader della Cgil, Maurizio Landini (ore 12, teatro Apollo).

Domenica sera è in programma anche un dibattito sulla libertà di stampa con la partecipazione di Enrico Mentana, Paolo Mieli, Michele Santoro, Agnese Pini , Marco Tarquinio e Claudio Scamardella.

Tutti gli eventi delle Giornate del Lavoro potranno essere seguiti su Cgil.it grazie alle dirette realizzate da RadioArticolo1, e agli articoli di cronaca e di approfondimento curati da Rassegna.it.

Sarà inoltre possibile seguire in tempo reale gli appuntamenti in programma sui profili social della Cgil nazionale (Facebook, Twitter, Instagram).

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