Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

No Tap rilancia: "Riconosciuta l'esigenza di concertazione coi territori"

Il comitato, dopo il parere favorevole della 13esima commissione permanente del Senato sul gasdotto e aver ribadito la centralità del dialogo con le popolazioni locali per la realizzazione, avvisa: "Basta imbonimento mediatico"

MELENDUGNO - La commissione ambiente del senato chiede a Tap di coinvolgere comuni e provincia nella definizione del tracciato e il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale: nonostante il parere favorevole espresso dalla tredicesima commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) sul progetto gasdotto "Trans Adriatic Pipeline" viene ribadita la necessità della concertazione coi territori.

Ed è questo il punto che interessa al comitato No Tap, che torna a sottolineare come il tracciato attuale strida con l'ambiente e che "l'imbonimento mediatico" messo in atto dalla società stia facendo solo "cattiva pubblicità" ad un territorio che vive di turismo e agricoltura biologica: "Il fatto stesso che questo parere venga fuori solo ora a distanza di 10 giorni - spiegano dal comitato - la dice lunga sulle sordità di Tap sulle istanze del territorio che invece il senato ha ritenuto giuste".

Il comitato ringrazia Mario Tagliaferro e con lui tutta l’associazione Ecodem Salento per il prezioso contributo fornito in questo momento di serrato confronto con l’amministrazione regionale: "Condividiamo, difatti - chiariscono -, sia la richiesta di avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che la proposta di considerare l’ipotesi di costruzione del gasdotto Tap come progetto pilota all’interno dell’elaborazione della delibera regionale destinata a regolamentare il procedimento partecipato".

"Infine - concludono - invitiamo le altre associazioni e le segreterie dei partiti presenti all’interno della giunta regionale a esprimere chiaramente la propria posizione sull’opera, sollecitandole a sostenere tutte le iniziative capaci di includere il parere del territorio nei processi di valutazione". Intanto, Aurelio Gianfreda, consigliere regionale di "Democratici autonomi", ha presentato a Viale Capruzzi un ordine del giorno sulla localizzazione del punto di approdo di Tap, chiedendo al consiglio regionale di impegnarsi a valutare, viste le tante perplessità su San Foca, a trovare un sito diverso.

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