rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Politica

Commissione parlamentare antimafia indica i candidati “impresentabili”: quattro i nomi nel Salento

Undici quelli dichiarati “impresentabili” in Puglia, tra questi i quattro salentini: tre sono tutti in gara nel Centrodestra a Lecce, nelle liste a sostegno dell’aspirante sindaca Adriana Poli Bortone. Il quarto è un ex assessore di uno dei Comuni della provincia commissariati per mafia

LECCE – La Commissione parlamentare antimafia indica “l’impresentabilità” di ben 11 nomi pugliesi, su 45 totali in corsa nella prossima tornata elettorale. Di questi quattro solo nel Salento: tre nelle liste a sostegno dell’aspirante sindaca Adriana Poli Bortone a Lecce, più un quarto ex consigliere a Neviano e ora in gara nel suo paese. 

Si tratta di una indicazione che, da quasi dieci anni, la Commissione parlamentare fornisce come indirizzo, come sorta di codice etico. La scelta di candidarsi o meno, dal punto di vista giuridico, resta comunque a discrezione dei singoli candidati. Nel Salento, nello specifico, si tratta di Andrea Guido, di Udc-Puglia Popolare, imputato nell’ambito di un procedimento che lo vede accusato nel 2022 del reato di corruzione e di aver facilitato una associazione si stampo mafioso del Tacco nella gestione dei suoi affari. Anche Raffaele Guido, candidato nella lista del Movimento Regione Salento, compare fra i nomi indicati dalla Commissione.

È stato rinviato a giudizio nel 2019 per tentata violenza privata, minaccia e lesioni aggravate, detenzione e porto in luogo pubblico di arma, con l’aggravante del metodo mafioso. Il prossimo 5 luglio è prevista la prossima udienza. Tra i nomi salentini che avrebbero violato il codice di autoregolamentazione compare poi anche quello di Filippo Montinari di Io Sud, coinvolto in un processo con l’accusa di  bancarotta fraudolenta. Infine, tra gli “impresentabili” compare anche quello di Fabio Ramundo della lista “Sempre con voi”: ex assessore di Neviano, uno dei Comuni sciolti per mafia negli ultimi mesi.

"Ma mi preme ribadire ai cittadini leccesi che questo non influisce in nessun modo sulla mia candidatura nella lista Udc-Puglia Popolare alle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno. Non mi impedisce quindi di correre per il Consiglio comunale a sostegno della candidatura a sindaco di Adriana Poli Bortone. Di fatto, non mi impedisce di essere al servizio della mia comunità, come ho sempre fatto", dichiara Andrea Guido.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Commissione parlamentare antimafia indica i candidati “impresentabili”: quattro i nomi nel Salento

LeccePrima è in caricamento