Turismo ed economia:il volano della cultura trascina la Puglia

Il presidente della Regione, Michele Emiliano, e l'assessore regionale, Loredana Capone, hanno sottolineato l'impatto "materiale" della Notte della Taranta

Da sinistra Manera, Emiliano, Consoli e Capone.

LECCE – La Notte della Taranta, come noto, ha un’importanza notevole dal punto di vista dell’attrattività turistica del Salento e non solo. E se Carmen Consoli, in conferenza stampa, ha tracciato per grandi linee l’impronta che intende lasciare nella 19esima edizione, i rappresentanti istituzionali hanno sottolineato i risvolti “materiali" dell'evento che è stato oggetto, per il quinquennio dal 2007 al 2011, di uno studio universitario che ha messo in evidenza un rapporto di 1 a 3 tra investimento e ritorno. Le ultime edizioni potrebbero senza dubbio aver migliorato ulteriormente la perfomance.

Michele Emiliano

"Per noi la Taranta è il simbolo della Puglia che ha saputo sposare il mondo, le culture e le religioni diverse, senza smarrire la sua identità, anzi rafforzandola e  contaminandola con altri generi musicali. Questo ha contribuito al grande successo turistico della regione, oggi meta tra le più apprezzate. I nostri eventi culturali mirano a costruire l’attrattività della  regione, realizzando risultati importantissimi anche per la nostra economia. Investire in cultura rende molto, ed è ancor più importante per una regione non ricchissima come la Puglia che però vanta un patrimonio di bellezza unico e un’immagine irripetibile. Continueremo ad investire in cultura perché questo, davvero, è il metodo migliore per spiegare al mondo com'è fatta l'Italia. La presenza di Carmen Consoli quest’anno metterà al centro la femminilità del Salento, e quindi la forza e la dignità delle donne, la loro straordinaria capacità di prendersi cura dell'umanità".

Loredana Capone

“Una notte della Taranta con un tripudio della donna che passa dal dolore alla guarigione in una transizione fatta di musica e di danza. E Carmen Consoli, la maestra concertatrice di questa edizione, non è solo una grande cantante ma soprattutto una grande donna che interpreta il fascino della tradizione delle tarantate con il cuore e la passione. Carmen saprà portare questo spettacolo alle sue origini, unendo la musica alla cultura ed alla terra per le sue affinità siciliane con il Salento e per il suo modo di interpretarle. La musica è  cultura ed economia. In questo festival  si unisce ai riti, alle tradizioni  alla bellezza dei luoghi, attrae turisti e genera socialità. Per questo la regione Puglia lo sostiene, perché va oltre  il territorio senza dimenticarlo.  Artisti, musicisti lavorano all'interno dei borghi, li animano e coinvolgono le  comunità, con i giovani ma non solo, che partecipano al ritmo della taranta fino all'alba,”

Massimo Manera

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“In quest’ultimo anno abbiamo ascoltato soprattutto le richieste che venivano dal pubblico, dai tanti giovani e non, che infiammano la piazza di Melpignano. Ecco perché abbiamo lavorato con Durante e Chiriatti, per rendere l’Orchestra Popolare protagonista sul palco. Carmen Consoli ha accettato il nostro invito con entusiasmo, cogliendo l’esigenza trasmessa: portare sul palco prima di tutto il cuore e la passione per la musica”.

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