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Novoli, Oscar Marzo Vetrugno torna in campo: “Il Comune sarà la casa di tutti”

Eletto sindaco una prima volta nel 2005 e riconfermato nel 2010, il suo intento è soprattutto quello di “riavvicinare i giovani alla politica per poter dare un futuro al paese”

NOVOLI – “A chiusura di un percorso intrapreso un po’ di mesi fa con un folto gruppo di persone, sollecitato da più parti, ho accettato la candidatura a sindaco di Novoli, pertanto rendo pubblica l’intenzione di partecipare alle elezioni comunali del prossimo 8 e 9 giugno alla guida di una lista civica”.

A parlare è Oscar Marzo Vetrugno, 67 anni, professione farmacista e già primo cittadino della comunità del nord Salento per un decennio, sempre alla guida di liste civiche. Eletto la prima volta nell’aprile del 2005, nel marzo del 2010 arrivò la riconferma. Nel 2015, poi l’elezione di Gianmaria Greco e, dopo il commissariamento del Comune, nel 2019 alle urne i novolesi premiarono Marco De Luca, che proprio nei giorni scorsi ha confermato una nuova discesa in campo.

“Partecipiamo ufficialmente a questo percorso preelettorale per sostenere i nostri candidati e le nostre idee. Da qui al prossimo 8 e 9 giugno – aggiunge Oscar Marzo Vetrugno – sarà nostra premura incontrare i cittadini per confrontarci con loro e dare sostanza alla richiesta di cambiamento che viene dal basso”.

L’ex sindaco, ora di nuovo in corsa per la carica, precisa di voler incontrare chiunque abbia voglia di farlo, “trasversalmente alle provenienze politiche” per arrivare alla condivisione di un progetto politico comune. “Incontreremo soprattutto i rappresentanti di associazioni, istituzioni, e delle attività locali – sottolinea –, per acquisire i loro consigli e le loro proposte, confrontandole con la nostra visione, per costruire insieme una alternativa concreta per il futuro della comunità”.

L’idea di Oscar Marzo Vetrugno è quella di fare del Comune la “casa di tutti” e non “un luogo delle fazioni politiche”. Ma soprattutto, intende “riavvicinare i giovani alla politica per poter dare un futuro al paese. Dobbiamo motivarli a partecipare attivamente preparandoli a saper assumere impegni e responsabilità per poter affrontare esigenze e problemi della comunità pronti ad essere la classe dirigente di domani. Intendiamo coinvolgerli sin da subito da un punto di vista partecipativo, riservando loro, nella formulazione della lista, gli spazi di cui hanno bisogno, mettendo al loro fianco un gruppo di persone d’esperienza, con profili professionali e capacità congrue, funzionali alle esigenze dell’attività amministrativa e di governo”.

Nella sua lunga disamina, il candidato si sofferma sul difficile momento storico, fra crisi energetica e bollette di luce e gas che di conseguenza salgono e “prezzi del carrello della spesa che crescono con un’inflazione mai così alta da decenni”. In questo momento, dunque, ritiene che sindaci e amministratori locali siano “i primi a dover rispondere alle necessità e alle preoccupazioni dei propri concittadini. Sarà pertanto necessario mettere in campo nuove modalità, attivando buone prassi di governo attraverso azioni politiche chiare, condivise, concrete e funzionali”. E per questo, chiede di arrivare a un alto livello di “collaborazione e unità d’intenti tra tutti noi”.

“Sentiamo il dovere di proteggere la comunità – aggiunge –, sin da ora, già durante la campagna elettorale, dalla tentazione di farne luogo di polemica, circostanza che non sarebbe utile a chi intende impegnarsi in prima persona, ma piuttosto deterrente per le persone moderate e i giovani di buona volontà. Soprattutto non sarebbe di buon esempio per le giovani leve”. E, circa le scelte dei candidati, intende valorizzare ruoli sociali, profili morali e specifiche competenze.

“Intendiamo mettere in campo le giuste professionalità e il dovuto impegno per portare a termine tutte le opere già avviate, confrontandoci su nuove idee per l’utilizzo più adeguato dei contenitori di grande rilevanza socio-culturale in dotazione al patrimonio comunale e la realizzazione di nuove infrastrutture per costruire nuove economie per il futuro della comunità, attingendo alle risorse messe a disposizione con i fondi del Pnrr attraverso nuovi progetti competitivi, con l’obiettivo di investire sempre di più in servizi e cultura”.

Fra gli altri obiettivi: politiche di alleanza e rete tra sindaci per coordinare assieme politiche di area vasta e cogliere insieme più risorse possibili da Regione, Stato ed Europa, riavviando un rapporto tra pubblico e privato con le imprese del territorio.

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