rotate-mobile
Politica

Nuova Tac al “Fazzi”, ma in “stallo”. La protesta del centrodestra

I consiglieri regionali di opposizione interpellano il direttore generale dell'Asl leccese sul caso della nuova apparecchiatura nel nosocomio, per cui non sarebbero ancora partiti i lavori di attivazione: "Intervenga subito"

LECCE – Una nuova Tac per il “Vito Fazzi” di Lecce, ma “bloccata”, senza, cioè, che siano stati predisposti i lavori di attivazione. E si alza la protesta dei consiglieri regionali del centrodestra, che giudicano “incredibile” quanto sta accadendo nell’ospedale, ossia che nel servizio di Neuroradiologia, unico in tutta la provincia, sarebbe già arrivata da 10 giorni la nuova Tac ma non sarebbero ancora partiti i lavori per metterla in funzione.

“Chiediamo al direttore generale della Asl e all’assessore alla Sanità di intervenire subito per assumere tutti i provvedimenti necessari nei confronti di chi non riesce a far partire i lavori e per mettere l’apparecchiatura a disposizione dei pazienti”. È questo quanto sostengono in una nota Rocco Palese, Antonio Barba, Andrea Caroppo, Erio Congedo, Roberto Marti, Mario Vadrucci.

“Mentre centinaia di pazienti – precisano - sono costretti ad aspettare i tempi biblici delle liste d’attesa chilometriche, ci si permette pure di prendersela comoda per attivare un’apparecchiatura nuova di zecca. Peraltro non si capisce come mai per le stesse Tac arrivate a Gallipoli, Casarano e Scorrano siano già partiti i lavori a cura della Asl, mentre l’ufficio tecnico del Vito Fazzi non riesce ancora a consegnare i lavori. Non si perda altro tempo, intervenga anche qui il direttore generale della Asl e si attivi quanto prima la Tac”.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova Tac al “Fazzi”, ma in “stallo”. La protesta del centrodestra

LeccePrima è in caricamento