Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

"Nuovi scenari per la sanità nel Salento"

Ieri pomeriggio l'assessore regionale Tedesco ha descritto i punti principali del Piano della salute: "Destinati 128 milioni di euro alla realizzazione del nuovo Vito Fazzi"

Ieri pomeriggio, presso l'Hotel President, su iniziativa del deputato diessino Antonio Rotundo, candidato sindaco dell'Unione alle prossime amministrative, s'è svolta un'assemblea cittadina sul "Piano della Salute" alla quale ha partecipato l'assessore regionale alla Sanità Alberto Tedesco, alla presenza del vice presidente della Regione Sandro Frisullo, del sottosegretario alla Giustizia Alberto Maritati e dell'onorevole Teresa Bellanova.

Secondo Rotundo il provvedimento regionale per la Sanità avrà una ricaduta positiva per il Salento, grazie agli investimenti in direzione del potenziamento del "Vito Fazzi" di Lecce. "Con il Piano della salute e con il programma di edilizia sanitaria - ha dichiarato- si aprono nuovi e importanti scenari per la sanità salentina e in particolare di Lecce città. Attraverso l'accordo di programma con lo Stato infatti la Regione avrà a disposizione circa 171 milioni da distribuire al miglioramento delle strutture ospedaliere salentine: di queste ben 128 milioni di euro sono destinati alla realizzazione del nuovo Vito Fazzi".

"Il nuovo Vito Fazzi - ha proseguito Rotundo - procede di pari passo all'iniziativa già avviata di istituire la facoltà di Medicina e chirurgia all'Università di Lecce, restituendo all'ospedale della città la centralità indispensabile per valorizzarne i punti di eccellenza e potenziarne gli obiettivi di qualità per il nostro territorio. In questo quadro si colloca la volontà della Regione di costituire il "Vito Fazzi" come Azienda ospedaliera autonoma dopo il declassamento imposto per decisione del Governo precedente".

Tedesco ha poi esposto al pubblico i contenuti del Piano della Salute, in merito a Lecce ed al Salento. Gli obiettivi che intende raggiungere sono: miglioramento dello stato di salute e del benessere della popolazione, con particolare riferimento alla tutela dei soggetti deboli; soddisfazione e partecipazione dei cittadini; efficienza e sostenibilità del sistema.

"Conoscere per decidere: è questa la chiave di lettura per la prima fase della programmazione sulla Sanità", ha dichiarato Alberto Tedesco. "Durante questa prima fase - ha proseguito - è fondamentale il coinvolgimento non formale di tutte le componenti del territorio, dalle strutture sanitarie ai Comuni, dalle associazioni dei cittadini ai sindacati. Alla prima fase propositiva seguirà la fase delle scelte. Entro la fine di maggio, dopo l'approvazione dal Governo regionale della bozza, avremo la programmazione dell'organizzazione ospedaliera e territoriale del servizio sanitario".


"Abbiamo deciso di investire di più proprio sul Salento e in particolare sul "Vito Fazzi" di Lecce - ha aggiunto Tedesco - perché la Sanità qui ha incontrato probabilmente più difficoltà, dovute a un suo forte indebolimento, determinato da scelte, dal punto di vista tecnico, sbagliate negli anni passati. Complessivamente l'intervento sarà di circa 140 milioni di euro".

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