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Più igiene e sicurezza per il molo del porto. Salpa progetto del Comune

In attesa dei fondi regionali per migliorare le condizioni d'igiene e decoro dei punti di sbarco nel porto e nel Seno del Canneto, la giunta comunale ha avviato le procedure per i lavori sulla banchina Lido come chiesto dalla Asl

Il porto di Gallipoli

GALLIPOLI - Più igiene e sicurezza per moli e banchine delle aree portuali gallipoline e soprattutto dei punti di sbarco del pescato. E si parte con la banchina Lido del porto commerciale, con un’iniziativa autonoma promossa dal Comune che procederà in attesa anche dell’erogazione del finanziamento legato Fondo europeo per la pesca (ottenuto dall’amministrazione comunale con la partecipazione ad un bando specifico del 2012) non ancora a disposizione per essere impiegato. E così il Comune ha inteso accelerare i tempi di adeguamento e messa in sicurezza del punto di sbarco principale dell’area portuale per rispettare anche le prescrizioni richieste dalla direzione generale della Asl nell’ambito di un incontro specifico che si è tenuto in Prefettura. Incontro nell’ambito del quale sono state individuate alcune misure ritenute urgenti ed essenziali al fine di garantire il rispetto della normativa ambientale ed igienico-sanitaria nei punti di approdo del pescato.

E così la giunta comunale retta dal sindaco Francesco Errico, in una recente seduta, ha incaricato il dirigente dell'ufficio Demanio ad attivare le procedure con cui ottenere le autorizzazioni per la realizzazione immediata degli interventi di messa in sicurezza del punto di sbarco del pescato pubblico, attivando contestualmente l’ufficio tecnico per l’affidamento dei lavori di realizzazione del punto di sbarco sulla banchina Lido con le procedure della massima urgenza. “Il nostro obiettivo è quello di voler garantire al comparto ittico gli standard necessari, a livello igienico-sanitario, con cui svolgere la propria attività” spiega l’assessore con delega alla Pesca, Felice Stasi, “per questo abbiamo deciso di approvare in giunta il relativo progetto per il punto di sbarco più frequentato, quello del porto commerciale, utilizzando procedure d’urgenza, proprio al fine di venire incontro alle esigenze di un comparto estremamente importante per il nostro tessuto economico”.

L’obiettivo complessivo è quello di migliorare le condizioni d’igiene, decoro e sicurezza delle banchine portuali e dei porticcioli utilizzati dai pescatori per lo sbarco e la sistemazione e vendita del pescato. Per questo già lo scorso anno facendo leva su un bando legato al Fondo europeo per la pesca e ad un progetto inviato dal Comune direttamente agli uffici regionali competenti, si erano gettate le basi per un miglioramento e la ristrutturazione dei moli e delle banchine del porto mercantile, del Seno del Canneto e dell’area della Giudecca, utilizzati dagli operatori ittici gallipolini. La richiesta di finanziamento pari 175mila euro è stata a suo tempo inoltrata alla Regione e accolta per la sistemazione di due punti di approdo, vale a dire sia quello del porto commerciale che quello all’interno del seno del Canneto.

Anche se le somme (per i progetti presentati da enti pubblici il bando legato al “Fep 2007-2013” copre interamente le spese di realizzazione) non sono state ancora erogate. Il Comune andrà quindi avanti, per ora, con risorse proprie. Nello specifico al fine superare le numerose carenze igieniche, funzionali e strutturali (interventi come detto sollecitati anche dalla Asl territoriale) legate agli approdi acquicoli in uso alla categoria dei pescatori di Gallipoli, l’amministrazione comunale aveva proposto una serie di possibili soluzioni al problema quali, la previsione di barriere fisiche per evitare l'accesso al punto di approdo di persone non autorizzate e soprattutto di animali. La presenza di un impianto di erogazione di acqua per le operazioni di pulizia e sanificazione di moli e banchine, il potenziamento  dell’illuminazione per garantire l'approdo anche in condizioni di luce insufficiente e la presenza di un’adeguata pavimentazione tale da garantire la pulizia e sanificazione oltre che un adeguato sistema di drenaggio e raccolta delle acque.

E sempre relativamente alle questioni del settore ittico, il Gac (gruppo di azione costiera) ionico-salentino, di cui fa parte il Comune di Gallipoli, ha organizzato per lunedì 14 ottobre presso l’ex chiostro San Domenico, nel centro storico, (inizio ore 17.30) un incontro aperto a tutti con cui illustrare i bandi per il finanziamento e le relative modalità di partecipazione, promossi sulle seguenti tematiche: investimenti in attrezzature ed infrastrutture per la produzione, la trasformazione o la commercializzazione, incluse quelle per il trattamento degli scarti; rafforzamento della competitività delle zone di pesca; promozione del pescaturismo e promozione dell’ittiturismo; investimenti strutturali per la creazione di percorsi turistici e culturali e per lo sviluppo di servizi integrati territoriali.

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