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San Foca: operatori "sconfessano" Pro Loco per proposta di intesa con Tap

Decine di imprenditori e commercianti della marina di Melendugno si sono costituiti in associazione prendendo le distanze dal locale organismo di promozione del territorio. Intanto in Comune presentato un progetto per un ecomuseo del paesaggio costiero

SAN FOCA - Un folto gruppo di operatori commerciali e turistici di San Foca si sono riuniti per prendere le distanze dalla locale Pro Loco. In circa 60 hanno fondato quindi un'associazione con lo scopo di promuovere la difesa del territorio che, come noto, è interessato dal progetto di gasdotto promosso dalla società Tap

Lo strappo si è consumato proprio a proposito di una bozza presentata dalla Pro Loco a Tap con cui si chiede un finanziamento di 410mila euro per lo sviluppo di un sistema turistico legato alla pratica del golf. Un atto che evidentemente non è piaciuto a chi, Comune di Melendugno in testa, si batte sin dall'inizio per scongiurare la realizzazione dell'infrastruttura che è in fase avanzata dal punto di vista delle autorizzazioni sebbene in Conferenza dei servizi presso il ministero dello Sviluppo economico la Regione Puglia abbia ribadito la propria opposizione all'approdo a San Foca. 

Intanto si fa largo il progetto sperimentale "Marine di Melendugno" presentato questa mattina presso la sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco, Marco Potì e dell'architetto Giulio Vito Ciccarese, che ne è il coordinatore.  L’idea dell’amministrazione è quella di realizzare un ecomuseo del paesaggio costiero, al fine di garantire la tutela delle emergenze ambientali, architettoniche, archeologiche e urbane del territorio e permetterne la connessione mediante un sistema di waterfront e sentieri naturalistici delle coste e l’incremento dei servizi infrastrutturali necessari.

Il 18 dicembre 2014 presso Nuovo Cinema Paradiso in Piazza Risorgimento  è previsto un incontro pubblico di presentazione, a cui parteciperanno Angela Barbanente, vice presidente della Regione Puglia e assessore all’assetto del territorio e Ignacio Gonzalez Galan, dottorando in Architettura presso la Princeton Univercity di New York. I relatori illustreranno gli obiettivi di qualità e sostenibilità che gli interventi proposti dalla cittadinanza dovranno rispettare. Il giorno successivo, presso il centro culturale "Rina Durante" di Via Salvatore Potì a Melendugno,sarà possibile prendere parte ai tavoli di urbanistica partecipata per confrontarsi su criticità e risorse e proporre gli interventi necessari a migliorare la costa melendugnese.

Infine si aprirà una fase di consultazione on line: dal 27 dicembre al 3 gennaio 2015 sul sito www.marinemelendugno.me, oppure recandosi presso le piazze di Melendugno e Borgagne, sarà possibile votare l’intervento preferito. I più votati saranno oggetto di un concorso internazionale finalizzato a ottenere un progetto definitivo esemplare per sostenibilità e qualità architettonica.

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