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Mercato bisettimanale, si accorciano i tempi per andare in viale Roma

Il 10 gennaio è atteso il verdetto del Tar sul ricorso proposto da commercianti esclusi, ma sono di questi giorni le prime convocazioni degli aventi diritto. Disposta la collocazione delle 70 pagode del mercato di Natale

L'area mercatale di viale Roma.

LECCE – Sul trasferimento del mercato bisettimanale in via Bari, l’amministrazione comunale accelera i tempi. In attesa del pronunciamento del Tar di Lecce sul merito del ricorso adito da alcuni commercianti, atteso per il 10 di gennaio, l’assessore alle Attività produttive e all’Annona, Luciano Battista, ha attivato l’iter per la convocazione degli ambulanti presso gli uffici comunali al fine di procedere all’assegnazione degli stalli nella nuova area.

Lo avrebbe già potuto fare, giacché era stata respinta la richiesta di sospensiva avanzata, ma il clima elettorale e il peso specifico della lobby dei commercianti ambulanti ha indotto il governo cittadino a non forzare la mano. Buona parte di loro, del resto, avevano motivato tutto il proprio malcontento lamentandosi, durante un sopralluogo fatto con l’allora assessore al ramo, Luigi Coclite, delle dimensioni troppo ristrette degli spazi che si pensava di assegnare e, ironia della sorte, qualche giorno dopo si verificarono dei cedimenti nell’asfalto a causa delle piogge insistenti. Sembrava che piovesse sul bagnato, insomma.

L’amministrazione ha, d’altra parte, preso da tempo un impegno con la città: quello di trasferire il mercato dalle strade dove da anni si vive in una condizione di precarietà e di degrado, con la produzione di una quantità di rifiuti che si fa fatica a smaltire e che si disperde nelle vie circostanti. Ecco allora che Battista si sta muovendo dietro le quinte per rendere possibile questa “rivoluzione” in tempi ragionevoli. Le rimostranze degli esercenti sembrano essere state accolte, anche se manca la prova dei fatti: gli spazi per 299 operatori – ha garantito l’esponente della giunta - saranno più adeguati all'esposizione e alla manovra dei mezzi.

Mercato di Natale: disposta la distribuzione delle 70 pagode su viale Marconi e via Cavallotti.

Battista ha fatto capolino in commissione Annona, questa mattina, per illustrare la distribuzione delle pagodine per il mercatino natalizio, che verrà allestito per un mese circa fino al giorno dell’Epifania.

Ai piedi del castello, sul lato di viale Marconi, saranno sistemate 32 delle strutture amovibili; 23 verranno montate sulla sede stradale della stessa via e altre 15 sulla corsia interna della prima parta di via Cavallotti. In tutto saranno 70 le pagodine (da 8 metri per 4) per 60 operatori. Lo scorso anno, in Piazza Mazzini, c’erano 60 gazebo per 50 esercenti. Cinque automarket, cioè i mezzi dove saranno esposti e venduti prodotti dolciari, saranno dislocati lungo il percorso a intervalli più o meno regolari.

Il consigliere Bernardo Monticelli Cuggiò, di Futuro e Libertà, ha chiesto all’assessore se è possibile destinare il ricavato delle concessioni al decoro della zona mentre il collega di maggioranza Fiorino Greco, del Pdl, ha chiesto di usare il pugno di ferro contro l’abusivismo. Battista, su questo punto, ha replicato che la polizia commerciale fa capo esclusivamente al comando della municipale.

Calò ha invece posto la questione dei commercianti extracomunitari ma, dalle risposte  sia del dirigente di settore, Paolo Rollo, che dell’assessore pare che nessuno di loro abbia fatto richiesta. Esiste del resto, il mercatino multietnico di viale Aldo Moro, che continua ad essere una delle grandi incompiute della riorganizzazione delle sedi mercatali cittadine.

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