Maglie-Leuca, replica di Palese: “La faide nel Pd non interessano i cittadini”

Il deputato del gruppo CoR risponde a Sergio Blasi per il quale la strada sarà messa in sicurezza e ampliata solo dopo una revisione del progetto inziale

LECCE – Non si è fatta attendere la replica del deputato Rocco Palese, dei Conservatori e Riformisti, alle dichiarazioni del consigliere regionale del Pd Sergio Blasi che sostanzialmente ha invitato a non strumentalizzare il disagio dei lavoratori quegli esponenti politici che premono sul governo affinché assuma direttamente il comando delle operazioni per l’avvio del cantiere della Ss 275, il cui iter di progettazione e aggiudicazione è stato oggetto di un lungo contenzioso amministrativo ma anche di impietosi giudizi dell’Autorità nazionale anticorruzione.

“Per quanto mi riguarda – precisa Palese - la mia posizione è chiara e nota da oltre un decennio: non parteggio per nessuno se non per i cittadini e le aziende del basso Salento che da troppo tempo attendono quella strada su cui si continua a morire; vorrei davvero che qualcuno smascherasse gli "assassini" della 275; ritengo che la Regione, cofinanziatrice dell'opera, dovrebbe citare per danni Anas; ritengo che il Governo, dopo aver più volte annunciato di voler seguire il metodo Expo e Mose, e a maggior ragione dopo la relazione dell'Anac, dovrebbe avocare a sé la procedura togliendo di mezzo Anas; ritengo anche, e credo di essere stato tra i pochi se non l'unico a dirlo, che in questa fase Anas abbia tutto l'interesse a perdere tempo di modo che, se le eccezioni sollevate da Anac dovessero risultare fondate, tutto finirebbe in prescrizione e gli eventuali responsabili non pagherebbero per gli errori commessi”.

“Ho più volte espresso condanna – continua il parlamentare di centrodestra - per chi strumentalizza i lavoratori illudendo loro e i cittadini che i cantieri stiano per aprire e, infine, da cittadino mi auguro, e pretendo, che le Procure della Repubblica e la Corte dei Conti a cui Anac ha inviato la sua relazione sulla 275, vadano a fondo e accertino le eventuali responsabilità di Anas anche perché finora sono stati spesi più soldi per non fare la strada che non per farla ed è stato dato lavoro agli avvocati piuttosto che agli operai. In conclusione, pur capendo che Blasi strumentalizza le parole del ministro Delrio cogliendovi solo quel che politicamente fa più comodo alla sua parte, ribadisco che non sono in nessuna cordata, se non in quella dei cittadini del Salento che da oltre 10 anni aspettano di vedere avviati lavori interamente finanziati con fondi pubblici e che finora hanno visto solo liti, contenziosi, opacità di ogni genere, sotterfugi da parte di chi coglie pretesti per bloccare tutto quando basterebbe che le istituzioni si assumessero, ciascuna per la propria competenza, la  responsabilità di decidere togliendo di mezzo chi finora si è dimostrato incapace di gestire in modo trasparente e legittimo procedure ed appalti”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Evidentemente, poi, il consigliere Blasi – conclude Palese - non percorre molto quella strada altrimenti saprebbe che manca dei requisiti minimi di sicurezza, ha decine di incroci, tra cui quello di Surano dove si potrebbe almeno far realizzare uno dei centinaia di rondò che si stanno realizzando sulle strade del Salento, ha 17 semafori, molti attraversamenti di centri abitati che, come ad esempio Montesano, vengono invasi dai gas di scarico delle auto ferme ai semafori con danni alla salute pubblica che potrebbero anche essere quantificati se il consigliere Blasi ci aiutasse a richiedere all'Arpa Puglia le centraline per il monitoraggio dell'aria”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento