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"Un'opera inutile e dannosa alla quale i leccesi non si abitueranno mai"

In viaggio sul filobus, con gli occhi di Wojtek Pankiewicz, il consigliere comunale dell'Udc, che, sull'opera, ne dice di cotte e di crude. "Disattesa persino la normativa europea che prevede la sintesi vocale per gli ipovedenti"

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LECCE – In viaggio sul filobus, con gli occhi di Wojtek Pankiewicz, il consigliere comunale dell’Udc, che, sull’opera, ne dice di cotte e di crude. “A mezzogiorno abbiamo potuto fare un giro sulla giostra-filobus e posso confermare che si tratta di un’opera orribile, inutile e dannosa”, attacca. “Il percorso non ha avuto grossi intralci perché, essendo lunedì, i negozi erano chiusi e poi alle 12 ancora non c’è il traffico delle scuole. Comunque, nonostante la gratuità delle corse, alle varie fermate non è salito neppure un cittadino, a conferma che i leccesi non si affezioneranno ma a quest’opera”.

Secondo Pankiewicz, dunque, “è emersa l’incapacità e l’inettitudine della Giunta, che in tutti questi anni non ha predisposto neppure uno straccio di piano traffico per ridurre l’uso di auto private, per cui le non molte auto che circolavano venivano intralciate dal bestione-filobus incrementando i problemi di smog e inquinamento”.

Clamoroso nel dibattito itinerante a bordo – prosegue -, l’autogol del braccio destro del sindaco Perrone, consigliere Lamosa, che chiedendosi perché mai sia stata realizzata tale mostruosa opera, mi ha dato un facile assist per interromperlo dicendogli:‘Ma perché non lo chiedi al tuo sindaco che era vice della Giunta Poli, perché delle due l’una, o capiva e non parlava, o non capiva quello che gli accadeva intorno’”.

“Con noi sul filobus c’erano i rappresentanti delle associazioni dei disabili della vista, Luigi Pranzo e Luigi D’Arpe, i quali hanno giustamente espresso la loro delusione, perché, nonostante da anni stiano battagliando, il Comune e la Sgm hanno anche sui filobus ignorato e  disatteso la legge 503/96  e la normativa europea che prevedono sui mezzi pubblici la sintesi vocale ed altri ausili per ciechi ed ipovedenti”.

“A loro favore stamattina ho presentato un’interpellanza chiedendo al sindaco di smetterla con l’alibi delle riunioni in commissione e dello scaricabarile tra enti e di adottare immediate misure concrete, prima che termini la consiliatura, anche perché si tratta di reperire solo alcune decine di migliaia di euro evitando magari qualche spreco clientelare, tipico della Giunta Perrone”, conclude.

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