Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Paolo Solìto passa a Sel: è il primo sindaco vendoliano di tutta la provincia

Il primo cittadino di Sogliano Cavour approda nel partito che fa riferimento al presidente pugliese: "Dissento dalle politiche del governo delle larghe intese". Decisiva la vicinanza al consigliere regionale Antonio Galati

Paolo Solìto

SOGLIANO CAVOUR - Il primo cittadino di Sogliano Cavour, Paolo Solìto, annuncia la sua adesione ufficiale a Sinistra, Ecologia e Libertà: "Dissento dalle politiche del governo nazionale - spiega - mentre confido nell'azione dell'amministrazione regionale e dei suoi rappresentanti sul territorio". Nel gran fermento, dunque, che, a partire dall'esito delle ultime elezioni politiche, sta registrando Sel nel Salento, spicca questa adesione significativa arrivata nelle scorse ore, perché si tratta del primo sindaco della provincia leccese ad iscriversi al partito vendoliano.

Paolo Solìto, a capo di un'amministrazione di centrosinistra e storicamente vicino al Partito Democratico, è approdato a questa decisione, anche in virtù del costante contatto con il consigliere regionale Antonio Galati. Quest'ultimo, in particolare, esprime grande soddisfazione: "Un passo che aiuterà la collaborazione tra il sindaco e le istituzioni, a tutto vantaggio della comunità locale. Sogliano e il suo sindaco potevano già contare sul sottoscritto quale portavoce delle istanze della comunità all'interno della maggioranza di governo della Regione Puglia. Ma oggi questa disponibilità raddoppia: all'impegno istituzionale si aggiunge quello squisitamente politico".

"Il mio passaggio a Sel, a lungo  meditato, arriva in questo momento per diverse ragioni - argomenta Solìto - Sul piano valoriale, la mia storia mi pone da sempre in un'area attenta agli ultimi e ai più deboli: un'attenzione oggi rinforzata in me dall'esperienza di amministratore locale, 'in trincea' fra le sofferenze di strati sempre più larghi di popolazione. Per questo oggi vedo in Sel il partito di riferimento, per praticare (e non solo predicare) politiche attive tese ad eliminare i gap economici, sociali e culturali".

Sul piano politico generale, Solito condivide l'opposizione di Sel alle politiche economiche e sociali del governo delle 'larghe intese' Pd-Pdl; sul piano territoriale e amministrativo, sostiene di apprezzare e condividere l'azione di Sel e il lavoro di cucitura del consigliere Antonio Galati tra le esigenze del territorio e le risposte che devono venire dalla Regione: "Con questa adesione - conclude Solìto - spero di poter essere ancora più utile alla mia comunità, favorendo il dialogo tra le esigenze di Sogliano e le risposte della politica sovracomunale, grazie all'azione di un partito che si sta sempre più strutturando istituzionalmente e organizzando politicamente".

Calorosi saluti di benvenuto arrivano infine dal segretario regionale Gano Cataldo e dalla segretaria provinciale Anna Cordella: "L'adesione a Sel del sindaco di Sogliano - sottolinea quest'ultima - è un segno di buona salute politica, rafforza il radicamento sul territorio e premia anche gli sforzi fatti dalla segreteria provinciale per la costruzione di una formazione politica che sappia offrire sia valide alternative ai modelli dominanti che buon governo delle realtà locali".

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