Politica

Curiosità e paradossi elettorali: la lista con due sole preferenze ai candidati

Per "Noi con Salvini" un terzo dei candidati senza nemmeno un voto. Ma il record spetta a "Pensionati e Invalidi - Giovani Insieme"

LECCE – Dall’analisi del voto elettorale nel Comune di Lecce, oltre a indicazioni molto serie per gli addetti ai lavori, emergono anche curiosità e aneddoti ai limiti del paradosso.

Tra questi ultimi va certamente citato il caso della lista Pensionati e Invalidi - Giovani Insieme (a sostegno di Alessandro Delli Noci) che ottiene venti voti al simbolo e due sole preferenze  su 24 candidati. Ma non sono poche le liste dove risulta almeno un candidato con zero preferenze: così accade per molte altre civiche: Lista Giliberti (1), Lecce Città del Mondo (2), Lecce Popolare (2), Lecce Area Metropolitana (2), Cambiamo Lecce (5), Andare Oltre (2), La Puglia in più (1).

Il problema però non è estraneo alle liste di matrice politica: in Lecce Bene Comune vi è un caso, così come nell’Udc e nel Pd, addirittura nove su 27 per “Noi con Salvini”. Colpisce anche il fatto che, in Direzione Italia, ammiraglia del centrodestra, la più votata in città, un candidato abbia ottenuto un solo voto. Sono segnali che denotano la difficoltà di “chiudere” le liste anche per movimenti connotati ideologicamente e ancorati a una tradizione più o meno lunga

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