Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Mobilità sostenibile, Pasqualini: “Lecce è già parte di un progetto ambizioso”

L'assessore ai Trasporti replica al consigliere di minoranza Carlo Salvemini che sabato aveva criticato la mancata partecipazione dell'amministrazione al bando il programma comunitario "Boosting Urban Mobility Plans"

Una palina "intelligente" alla fermata del bus.

LECCE – L’assessore alla Mobilità del Comune di Lecce, Luca Pasqualini, replica la capogruppo di Lecce Bene Comune, Carlo Salvemini, che sabato era intervenuto sulla mancata partecipazione di Palazzo Carafa al programma europeo “Boosting Urban Mobility Plans” al quale intendono aderire numerose città italiane con l’obiettivo di dotarsi di un piano della mobilità aggiornato con i tempi e con le esigenze di vivibilità e di sostenibilità.

“Non sappiamo se consapevolmente o per mancanza di informazione – scrive oggi Pasqualini -, il consigliere Salvemini si è però ben guardato dall’evidenziare che il Comune di Lecce ha deciso di non partecipare al progetto Boosting Urban Mobility Plans, in quanto, sullo stesso argomento, è già da tempo inserito in altro progetto pilota, ben più ambizioso, coordinato e interamente finanziato dal Dipartimento della Funzione pubblica della presidenza del Consiglio dei ministri, il progetto Musa (Mobilità urbana sostenibile e attrattori culturali)”.

“E’ bene sottolineare che il 28 gennaio scorso, nella sala consiliare del comune di Bari, altra città inserita nel progetto Musa, si è svolto uno degli incontri in calendario e che allo stesso convegno , in rappresentanza del Comune di Lecce, ha partecipato proprio Luca Pasqualini che  “ha rimarcato come, con la preziosa collaborazione degli stakeholders coinvolti, si stia pervenendo velocemente, utilizzando anche le esperienze dei coordinatori del progetto e delle altre città coinvolte, ad un progetto di mobilità sostenibile, in grado di portare, la nostra città, molto vicina agli standard di vivibilità delle grandi città europee”.

“Ricordiamo che al progetto Musa partecipano, insieme a Lecce, altri sette Comuni, tutti attrattori di turismo culturale. L’individuazione delle otto realtà cittadine coinvolte, non è avvenuta in maniera casuale, ma bensì sulla scorta e sulla valutazione di quanto le stesse erano riuscite a mettere in atto, nel periodo precedente alla scelta, in tema di mobilità. Il prossimo incontro in calendario, per i lavori programmati da Musa, si terrà proprio a Lecce, entro il prossimo mese di aprile”.

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