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Il dibattito

Uniti sui diritti e contro le discriminazioni: ma firmano tre su quattro candidati sindaco

Il documento di Salento Pride richiedeva l’adesione ai dieci punti per combattere atteggiamenti e fenomeni di intolleranza: Salvemini, Poli Bortone e Siculella sottoscrivono, Ciucci condivide l’impegno ma decide di astenersi

LECCE – Candidati sindaco di Lecce uniti sul tema dei diritti e contro ogni forma di discriminazione, almeno a parole, perché sulla carta, ovvero sull’apposizione di una firma al “Memorandum of understanding” per combattere atteggiamenti e fenomeni di intolleranza per quanto concerne l’orientamento sessuale e identità di genere, è arrivato un distinguo.

Ma procediamo con ordine. Ieri, presso il Bar Astoria di Lecce si è tenuto l’incontro organizzato da Salento Pride con i candidati e le candidate alla carica di sindaco e consigliere comunale per le elezioni amministrative 2024, che si terranno nel prossimo weekend. Il dibattito è stato moderato dal giornalista Danilo Lupo.

Nell’incontro si chiedeva ai candidati e alle candidate la sottoscrizione di un “patto per i diritti”, un memorandum in dieci punti per un’azione politica in chiave antidiscriminatoria con particolare attenzione al fenomeno discriminatorio fondato sull’orientamento sessuale e identità di genere.

Sono intervenuti tutti i candidati alla carica di sindaco nel capoluogo salentino: Adriana Poli Bortone, Carlo Salvemini, Alberto Siculella e Agostino Ciucci. I primi tre hanno sottoscritto il memorandum, mentre Ciucci ha inteso fare un’altra scelta, spiegando che non ci sia bisogno di una firma per dimostrare di essere contro tutte le discriminazioni, in quanto l’articolo 3 della Costituzione mette tutti allo stesso livello, ma chiedendo semmai di lavorare sulla disparità di opportunità delle minoranze.

Adriana Poli Bortone firma

Sono inoltre intervenuti i candidati consiglieri Enrico Bove, Adriana De Mitri, Carlo De Mitri, Manfredi “Dino” De Pascalis, Eleonora "Claudia" Stomeo, Sergio Martella, Daniela D’Anna, Massimo Barbano, Ilaria Ulgharaita. I candidati consiglieri che hanno sottoscritto il documento sono stati: Marco Bello e Eleonora "Claudia" Stomeo (Riformisti), Adriana De Mitri e Ilaria Ulgharaita (Lecce Città Giusta), Manfredi “Dino” De Pascalis (M5S), Andrea Guido (FdI), Paolo Quarta, Carlo De Mitri, Virginia Meo, Fernando Caracciolo, Antonio Scarnera e Maria Ancora (Lecce Città Pubblica), Nicola Bredice (lista Aria), Vincenza Villani Miglietta (Sveglia), Simona Blago (io Sud), Enrico Bove (avanti Lecce).

I candidati consiglieri Sergio Martella, Daniela D’Anna e Massimo Barbano (Diritti e Civiltà per Lecce), pur essendo intervenuti non hanno sottoscritto il memorandum.

Salento Pride ha espresso “profonda soddisfazione” per la partecipazione raggiunta, augurandosi che sui temi affrontati l’attenzione delle forze politiche resti sempre “vigile e proattiva” e dando appuntamento a tutti per l’evento del Pride che si terrà il 6 luglio, con partenza da piazza Sant’Oronzo.

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