Politica

Patto Vendola-Bersani per il cantiere dell'alternativa

Il segretario del Pd e il leader di Sel hanno stretto un patto per creare i presupposti di un nuovo cantiere dell'alternativa: ci saranno le primarie di coalizione. Per il momento resta fuori l'Udc

Vendola-6

ROMA - Il cantiere dell'alternativa al berlusconismo può partire: è questo l'approdo più importante della nuova asse Bersani-Vendola per rimettere in piedi il centrosinistra e riorganizzare una coalizione in grado di governare il paese. Ma il patto siglato tra il segretario del Pd e il presidente della Regione Puglia non prescinde da una linea decisiva, attraverso cui segnare la leadership, ossia il ricorso alle primarie, come forma di partecipazione del popolo nel processo di rinnovamento della classe dirigente.

Il pranzo romano tra Bersani e Vendola di fatto sancisce l'inizio di un percorso condiviso verso la rinascita del centrosinistra: si chiama "Patto di consultazione" ed è l'incipit che dovrà avviare la costruzione dell'alternativa al centrodestra di governo. E per il momento dall'asse siglata dai due leader arriva anche un temporaneo no all'Udc, anche se sembra che la discussione sul coinvolgimento dello scudo crociato possa solo essere rimandata, in quanto soprattutto nel Pd sono insistenti le richieste di chi vorrebbe un'alleanza con tutte le forze centriste per la nuova coalizione.

I passi dell'armonia ritrovata sono essenzialmente tre: comporre un cantiere programmatico, tenere le primarie per la scelta del candidato premier, e lavorare al cambiamento della vigente legge elettorale. Bersani ha evidenziato come con Vendola l'intesa sia piena e l'intenzione comune sia quella di realizzare un patto di consultazione con un progetto per il Paese, cercando di trovare il modo migliore per darsi una mano a vicenda, per costruire "una grande piattaforma per l'alternativa".

Il segretario del Pd ha ribadito che nessuno sembra aver voglia di mettere avanti le proprie ambizioni personali, in quanto il momento storico si presenta come "un passaggio complesso". I primi che saranno coinvolti nel "cantiere dell'alternativa" dovrebbero essere, se ci staranno, l'Italia dei Valori, i socialisti, gli ambientalisti, ma rigorosamente partendo dal centrosinistra.


Vendola, dal canto suo, continua a ripetere che le formule passate interessino poco: "Da oggi - ha spiegato il governatore pugliese - abbiamo il dovere di parlarci per mettere in campo una strategia di salvezza per il Paese. Dobbiamo cercare un punto di unità per dare speranza all'Italia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Patto Vendola-Bersani per il cantiere dell'alternativa

LeccePrima è in caricamento