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Pellegrino: "Ora le somme reali sottratte all'Ente"

La seduta del consiglio provinciale di Lecce ha aperto con la dichiarazione del presidente Pellegrino dopo l'ammanco di 250 mila euro compiuto dal dirigente dei Servizi finanziari Benvenuto Bisconti

La seduta straordinaria del consiglio provinciale di Lecce, non poteva aprire oggi che con la dichiarazione del presidente Giovanni Pellegrino sulla vicenda che ha interessato i Servizi finanziari dell'Ente, l'ammanco di 250 mila euro compiuto, per sua stessa ammissione, dal dirigente Benvenuto Bisconti (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=10328). "Dobbiamo chiederci quali saranno le conseguenze di questa brutta vicenda sull'Ente - ha affermato Pellegrino -perciò abbiamo la necessità di acquisire certezze sulle risultanze contabili, di conoscere con precisione l'entità delle somme sottratte. Per questo motivo abbiamo sospeso l'esame del bilancio consuntivo da parte della Commissione incaricata".

"Un fatto così grave - ha aggiunto il presidente - investe la responsabilità politica inerente le scelte che si operano. Noi non pensiamo di averne, si è trattato, evidentemente, di fiducia mal riposta. Questa vicenda, piuttosto, pone il problema del controllo interno sugli atti che, evidentemente deve essere rafforzato. Quello attuale è fragile, anche se la legge dello Stato consente agli enti di esercitare la capacità statutaria, rafforzando i controlli. Noi lo abbiamo già fatto garantendo all'opposizione il diritto di esprimere un componente del collegio dei revisori dei conti e introducendo la formula di controllo di legittimità degli atti Mi auguro - ha concluso - che l'efficienza dimostrata dalla Provincia nell'inchiesta possa ridare a tutti la tranquillità sulle deliberazioni contabili. Non faremo sovrapposizioni tra inchiesta disciplinare e inchiesta penale. Riconosco all'opposizione, anche su questa vicenda, di aver avuto, nell'ampio confronto, un atteggiamento molto civile".

E proprio dai banchi dell'opposizione è intervenuto Raffaele Baldassarre: "Apprezziamo la tempestività con cui si è mosso il presidente Pellegrino su questa vicenda che ha procurato a tutti tanta amarezza. Faremo la nostra parte perché tutto torni presto alla normalità, ma questo episodio riporta in primo piano il problema dei controlli interni. Condividiamo la scelta del presidente di aver trovato una soluzione interna al problema della sostituzione del dirigente di ragioneria. Confermo piena fiducia ai nostri dirigenti. Nessun dubbio di merito ricadrà, da parte nostra, sulla struttura burocratica dell'Ente".


Sempre nella stessa seduta, il consiglio ha approvato all'unanimità la delibera di giunta provinciale con cui l'esecutivo presieduto da Giovanni Pellegrino ha anticipato la somma di 1 milione 50mila euro per consentire i lavori di recupero del campanile del Duomo di Lecce (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=9586). Questa somma sarà riveniente dalla devoluzione di Buoni Ordinari Provinciali (Bop) emessi per opere pubbliche che presentano ritardi nell'aggiudicazione dei lavori, in attesa del finanziamento della Regione Puglia.

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