"Perché i bus euro 6 invece di quelli elettrici?" Baglivo, affondo su Salvemini

"Scelte poco coraggiose dell'amministrazione": il consigliere M5S spiega che si poteva optare per una soluzione più ecologica. "I fondi ci sono"

Foto di repertorio: Arturo Baglivo

LECCE - Il governo giallo verde ha deciso di stanziare una discreta somma per incentivare le forme di modalità sostenibile. Arturo Baglivo, esponente M5S e consigliere comunale di Lecce, spiega che i 4 miliardi di euro disponibili da qualche mese serviranno proprio a finanziare il piano strategico del trasporto pubblico.

L'obiettivo è quello di sostituire, passo dopo passo, tutti i bus tecnologicamente obsoleti ed inquinanti, impiegati nelle città, fino una rotazione completa del parco mezzi.

“Operazione non semplice - ammonisce il consigliere - per i Comuni che sono alle prese con problemi di bilancio: ecco la ratio  di questi stanziamenti e perché anche a livello regionale, siano stati espressamente previsti con "Smart Go City" finanziamenti ai comuni per l'acquisto di mezzi elettrici”. Baglivo rende noto che anche l'amministrazione comunale di Lecce ha partecipato a questo bando, almeno stando alle rassicurazioni che gli avrebbero fornito i dirigenti comunali.

“L'acquisto di mezzi elettrici è quindi alla nostra portata perciò mi sembra quantomeno bizzarro l'enfasi del sindaco Salvemini che, trionfante, ha annunciato l'acquisto di nuovi autobus classe Euro 6 che andranno a sostituire i precedenti e più inquinanti autobus a gasolio circolanti”.

Utilizzando, infatti, i 4 milioni di euro della Regione Puglia, l'amministrazione di Palazzo Carafa prevede di sostituire 13 mezzi con altrettanti bus meno inquinanti al fine di tagliare le emissioni di Co2 di circa una tonnellata all'anno. Baglivo però ritiene la misura insufficiente.

“È questo il problema – puntualizza lui-: anche se rispettano le direttive europee, tese a ridurre l'inquinamento, i nuovi bus sono comunque inquinanti ed il loro costo è sostanzialmente paragonabile ad analoghi elettrici o ibridi metano elettrici che potrebbero essere acquistati in alternativa”. Il consigliere taccia l'amministrazione di aver compiuto, sinora, “scelte deboli e poco coraggiose”.

“La continua calendarizzazione di cantieri stradali sta davvero mettendo a dura prova tutti, ma paradossalmente e soprattutto chi per sua scelta cerca una mobilità lenta con mezzi non inquinanti – prosegue l'esponente pentastellato -. Per i ciclisti percorrere le strade leccesi piene di buche e rattoppi inguardabili del manto stradale è diventato davvero un incubo”.

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“Mi auguro che si riesca a sostituire gli autobus circolanti con mezzi totalmente elettrici e si inizino ad adottare tutte quelle belle pratiche di mobilità sostenibile che il sindaco Salvemini sembra aver smarrito già dalla precedente consiliatura”, conclude.

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