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Perrone: "Rispondo con i fatti, Lecce sempre più verde"

Il vicesindaco e candidato alla poltrona di primo cittadini per centrodestra dice alla sinistra: "Mostro i progetti realizzati e quelli in cantiere, dalla Villa comunale fino al parco di Rauccio".

Riqualificazione delle aree verdi, sono in ballo circa 1.700 ettari di territorio comunale. I dettagli sui progetti già realizzati, su quelli da avviare ed altri ancora in cantiere sono stati illustrati in una conferenza stampa indetta da Paolo Perrone, candidato sindaco per il centrodestra. Con una nota polemica verso gli oppositori. "Alla sinistra che offre la rappresentazione di una città verde basata su propositi inesistenti, io rispondo con i fatti".

I progetti realizzati sono la "Villa comunale", "sino a pochi anni fa l'unico polmone verde nel centro urbano, che si estende per poco più di 3 ettari, e che è stato completamente rivisitato nella viabilità interna, nelle aree a verde e in quelle per i giochi" ed il primo ed il secondo lotto del Parco San Nicola:
"L'intervento - ha spiegato Perrone - ha trasformato quella che era una vera e propria discarica a cielo aperto fornendo ai residenti un'area a parco attrezzato, completamente illuminato con campo di bocce, aree per il gioco e la sosta. Costituisce un polmone di verde ed un luogo di sosta in uno dei quartieri periferici prima isolato".

Per quanto riguarda le attività in cantiere, si parte dalla Torre di Belloluogo, con "completo recupero della Torre angioina e la creazione di un parco urbano aperto ai cittadini, con zone degli orti urbani, storica, del teatro all'aperto, per jogging e la pista di pattinaggio", si passa dalla "Trax Road, cioè la riqualificazione dell'area tra la zona 167/A e la zona 167/B con una cerniera di connessione attraverso un polmone verde attrezzato per il tempo libero di giovani e anziani" per arrivare al parco delle "Cave ex " Marco Vito". Qui, ha spiegato Perrone, "il parco urbano darà il giusto rilievo alle preesistenze architettoniche di notevole valore: la masseria delle Tagliatelle, che cela al suo interno un raro esempio di ninfeo del '500; il vecchio quartiere di case popolari, esempio di una tipologia edilizia non comune nel panorama salentino e nello stesso tempo dell'ultima stagione architettonica che ha fatto propria un tecnica costruttiva legata allo sfruttamento della pietra leccese e delle sue cave. Il parco farà inoltre da cerniera tra il nodo di scambio intermodale e il polo di servizi a carattere metropolitano di nuova edificazione".

Sei sono invece i progetti "in fieri". Il vivaio forestale di viale della Libertà, "parco urbano di 2,7 ettari in corrispondenza dell'attuale vivaio del Corpo forestale dello Stato, con recupero della struttura edilizia esistente"; l'area ex Galateo, con "realizzazione di un parco urbano attrezzato nell'area dell' ex Ospedale "Galateo" di estensione di 4,5 ettari"; il parco delle Cave di San Nicola, "per una superficie totale di 5,9 ettari su un area privata soggetta in parte a cessione bonaria ed in parte a procedura di esproprio"; il parco urbano attrezzato su via della Cavalleria, "per un'area di circa 3 ettari, con parco urbano attrezzato a ridosso di un grande spazio a verde privato e collocato in posizione baricentrica rispetto ai quartieri Stadio e Leuca"; il parco urbano attrezzato su via San Cesario, che "interessa un'area di circa 3,2 ettari, collocata tra via San Cesario, via De Pisis e via Vecchia San Cesareo, attualmente degradata ed inedificata"; infine, il Parco del Rauccio "per il quale alcuni interventi sono già stati realizzati; l'area ricopre un totale di 1.596 ettari ed è distinta in due zone: zona "A" di 649 ettari e zona "B" di 947 ettari".


Il Parco del Rauccio "è stato oggetto di interventi di tutela e riqualificazione secondo una strategia organica, effettuati dal Comune di Lecce, in collaborazione con il Laboratorio di botanica sistematica e orto botanico e con il Wwf Italia".

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