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Petizione per l'applicazione Imu prima casa alle abitazioni degli emigranti

Proposta popolare a Botrugno, che sta raccogliendo diverse adesioni: diversi casi di residenti o domiciliati fuori dal territorio comunale per lavoro, che pur avendo un'abitazione, sono costretti a vivere in regime di locazione

BOTRUGNO - Una petizione popolare sul tema dell'Imu, l'imposta sugli immobili, per chiedere l'applicazione del regime della prima casa anche per le abitazioni degli emigranti: è questa la proposta di alcuni cittadini di Botrugno, che hanno trovato il sostegno dei partiti del centrosinistra locale, confluita in una petizione popolare, che sta raccogliendo adesioni trasversali.

Nel testo si premette che molti concittadini risultino residenti o domiciliati fuori dal territorio comunale per motivi di lavoro e che alcuni di essi, pur essendo proprietari di un’abitazione nel Comune di Botrugno, nelle rispettive residenze, sono costretti a vivere in un regime di locazione.

Considerato che gli stessi non risultano proprietari di altri immobili, viene richiesto che l'amministrazione comunale, per " ragioni di equità e giustizia sociale", disponga l’applicazione del regime Imu adottato per la prima casa anche per le suddette abitazioni degli emigranti presenti nel Comune di Botrugno, in luogo dell’attuale disciplina che considera gli stessi immobili quali seconda casa, con ogni conseguenza in termini di tassazione.

Inoltre, una seconda petizione è stata presentata sul conguaglio Tarsu, in riferimento ad annualità pregresse, a far data dal 2007. Tre le proposte contenute nella petizione: "Il Comune di Botrugno, una volta incassate le somme richieste, sulla base del capitale rideterminato per ogni annualità a seguito delle nuove entrate proceda ad una rivalutazione della tassa già versata negli anni passati da ogni cittadino, diminuendone percentualmente l'entità e restituendo ai singoli contribuenti le somme pagate in eccesso".

Seconda proposta: "Il Comune di Botrugno utilizzi le somme incassate a seguito degli accertamenti posti in essere per determinare una sostanziale riduzione delle tasse relative agli anni 2011 e 2012, che ancora devono essere riscosse". Terza proposta: "In considerazione dei limiti imponibili dettati dal citato D.Lgs n. 22/97 (Decreto Ronchi), annulli le richieste di pagamento delle somme relative agli anni sino al 2010 e provveda ad aggiornare le superfici tassabili soltanto per gli anni successivi".

È possibile firmare sabato 19 in piazza S.Oronzo a Botrugno dalle 15 alle 19 e domenica 20, in Piazza Indipendenza, dalle 9 alle 12.

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