Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Piano ospedaliero: come cambia l'offerta sanitaria in provincia di Lecce

La giunta regionale ha approvato la relativa delibera. "Al Vito Fazzi" attivate la chirurgia maxillo-facciale, quella vascolare e l'unità spinale

L'ospedale di Lecce.

BARI – Il “Vito Fazzi” di Lecce come punto di riferimento di tutta la provincia, l’ospedale di Gallipoli e Scorrano classificati di primo livello, quelli di Galatina e di Casarano come presidi di base.

Questa mattina la giunta regionale ha approvato il piano di riordino ospedaliero le cui anticipazioni, nei mesi scorsi, avevano provocato ripetute mobilitazioni nei territori pugliesi interessati dal ridimensionamento delle proprie strutture sanitarie pubbliche. Nel documento, illustrato dal governatore Michele Emiliano, è stato confermato quanto già si sapeva, ma sono stati anche specificati una serie di elementi attinenti a reparti che e posti letto che consentono di valutare più attentamente l'offerta sanitaria.

In generale la novità per il Salento è l’attivazione della chirurgia maxillo-facciale, di quella vascolare e dell’unità spinale. L’ospedale del capoluogo avrà 118 posti letto in più, sia per l’attivazione di nuove discipline che per il potenziamento di quelle esistenti. Le prime sono chirurgia pediatrica (20), chirurgia maxillo facciale (10), chirurgia vascolare (12), gastroenterologia (20), geriatria (10), reumatologia (4). Per quanto riguarda le seconde, dieci in più in medicina generale e pneumologia; sei in più in terapia intensiva neonatale; quattro posti in più in cardiochirurgia, lungodegenti, malattie endocrine, malattie infettive, urologia, terapia intensiva cardiologica, ortopedia, neurologia; tre altri posti letto in nefrologia. A San Cesario di Lecce, presso il plesso ospedaliero Galateo, ci saranno 60 posti per la riabilitazione funzionale e sei posto di unità spinale.

A Gallipoli attivate neurologia e urologia, pneumologia viene trasferita a Lecce mentre in tutti gli altri reparti vi è una rimodulazione in base agli standard stabiliti dal decreto ministeriale del 2015. Apprezzamento è stato espresso dal sindaco della città ionica, Stefano Minerva: “Sono molto orgoglioso del risultato ottenuto: con l'approvazione del piano di riordino ospedaliero da parte della giunta regionale, l'ospedale di Gallipoli è ufficialmente di primo livello. Grande soddisfazione per un  grande risultato; è stato un percorso complesso e sudato in cui la cittadinanza ha dato il suo prezioso contributo”. 

A Scorrano sono previsti 24 nuovi posti letto, grazie all’attivazione di otorinolaringoiatria (4 unità) e al potenziamento di cardiologia e terapia intensiva (4), lungodegenti, ostetricia e ginecologia (8), ortopedia e pediatria (5).

L’altra faccia della medaglia del piano di riordino – anche questa comunque annunciata - è il sostanziale ridimensionamento dei due presidi di base, con un rafforzamento di alcuni reparti e il trasferimento degli altri presso gli ospedali maggiori. Al “Ferrari” di Casarano potenziata la geriatria, la lungodegenza e la psichiatria; a Copertino si prevede l’attivazione di terapia intensiva e l’incremento di posti letto di lungodegenza e medicina generale mentre a Galatina l’attivazione della lungodegenza e il raddoppio della geriatria. 

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