Domenica, 21 Luglio 2024
Le analisi elettorali / Gallipoli

Piteo: “Sconfitta che mortifica, ma a Gallipoli il Pd è in salute”

Il segretario cittadino dei Dem interviene nel dibattito locale sull’esito del voto per le Politiche sottolineando la tenuta del partito nonostante la debacle nazionale. “Più incisività sui nostri temi identitari. Distacco minimo in città da Fdi e M5S”

GALLIPOLI - Nell’alveo delle valutazioni e ripercussioni post-elettorali, dopo la tornata del 25 settembre scorso e la scalata al Governo di Giorgia Meloni e dell’asse di centrodestra, un discorso a parte merita la situazione locale in quel di Gallipoli che si presta a svariate chiavi di lettura tese ad accostare quanto più possibile il responso delle recenti elezioni alla tenuta delle forze politiche cittadine.

E in particolare focalizzando il risultato del Pd che, sulla base del responso delle urne, si attesa come terzo partito alle spalle di Fdi e M5s, e tiene ancora banco tra analisi catastrofiste da un lato e valutazioni più oggettive e ponderate dall’altro.

A tal proposito è proprio il segretario cittadino e consigliere comunale del Partito Democratico, Tony Piteo, che ha inteso intervenire per commentare, dai meandri del partito, l’esito dei risultati elettorali a livello nazionale e locale.

“Quella che abbiamo subito a livello nazionale è una sconfitta che, seppur prevedibile, mortifica” commenta Piteo, “ma è da qui che dobbiamo ripartire riconoscendo gli errori commessi, non solo in questa campagna elettorale, ma in questi ultimi anni. Evidentemente occorre riconnettersi con il nostro elettorato storico e possiamo riuscirci soltanto rimettendo al centro della nostra azione politica i temi identitari della nostra tradizione come il lavoro, la salute, la casa, la lotta alle diseguaglianze, con una particolare attenzione alle questioni ambientali sulle quali bisogna essere più incisivi”.  

“Diverso, invece, il mio stato d’animo per quanto riguarda il risultato elettorale raggiunto nella città soprattutto alla luce del trend nazionale” chiosa ancora il segretario gallipolino dei Dem, “sono molto soddisfatto perché a Gallipoli il Pd si conferma in salute e particolarmente reattivo. Basti pensare che nella provincia di Lecce, dopo Trepuzzi, abbiamo raggiunto la percentuale più alta e cioè il 23,15 per cento al Senato e il 21,71 per cento alla Camera”.

“Questo risultato è il frutto di un partito che vive nella città tutto l’anno e non soltanto in prossimità delle campagne elettorali” spiega ancora Piteo, “e che dal 15 per cento del 2018 è passato al 23,15 per cento di questi giorni. A tal proposito ringrazio tutti gli iscritti e i simpatizzanti che come sempre si sono spesi con passione”.

Poi la precisazione sulla lettura del dato palesato sul territorio cittadini. “Sorrido nel leggere sui social o sui mezzi di stampa dichiarazioni secondo le quali il Pd avrebbe subito a Gallipoli un forte ridimensionamento in quanto sarebbe il terzo partito” replica Piteo, “senza specificare, però, che dai Cinque stelle e da Fratelli d’Italia ci dividono pochissimi voti. E’ evidente che il voto a Fratelli d’Italia ha una connotazione essenzialmente nazionale come ha dimostrato anche il precedente risultato locale alle scorse amministrative che non è stato di analoghe proporzioni”.  

“Comunque, ora si riconosca, con serietà, la sconfitta e  auguriamo buon lavoro a chi ha vinto” conclude Piteo, “e agli eletti della mia fazione politica auguro, invece, di fare una buona opposizione che ritengo potrebbe risultare salutare per il futuro del partito stesso”.

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