Politica

“Più servizi e personale”. Minerva promette nuove cure per l’ospedale

Tavolo tecnico tra il sindaco, dirigenti e personale medico e infermieristico per fare il punto sulle criticità dopo l'estate

GALLIPOLI - Dopo un'altra stagione con un bilancio da record per l’ospedale Sacro Cuore di Gesù e con il pronto soccorso che ha prestato cure a 9.815 tra cittadini e turisti (con un incremento del 15% in più rispetto alla scorsa stagione) è tempo che la politica torni ad occuparsi delle necessità del presidio. E a tal proposito la necessità di aumentare servizi e personale anche alla luce della riconferma del nosocomio gallipolino in qualità di ospedale di primo livello diventa una priorità che viene rimarcata in questi giorni all’attenzione dei vertici regionali e della Asl territoriale. Un’altra stagione al collasso e di duro lavoro per il personale medico e sanitario del pronto soccorso dell’ospedale gallipolino. Un’estate da record di presenze con circa 10 mila persone transitate per farsi curare o controllare presso la divisione diretta dal primario Antonio Girau, con un picco giornaliero che ha superato anche quello delle scorse stagioni: in particolare l’affluenza relativa al 16 agosto scorso in cui si sono registrati ben 183 accessi. Il bilancio complessivo del trimestre appena trascorso, da giugno e sino alla fine di agosto, ha evidenziato quindi che presso il pronto soccorso del nosocomio gallipolino è stata garantita l’assistenza a 9.815 pazienti e il dato supera quello fatto registrare nel medesimo lasso di tempo negli anni già trascorsi.

Per fare il punto della situazione complessiva e pianificare un programma di interventi condivisi da sottoporre alla valutazione dei dirigenti sanitari e del presidente della Regione, Michele Emiliano, si è svolto un apposito incontro richiesto da medici e operatori per il tramite anche del presidente dell’associazione “Sacro Cuore di Gesù”, Giacinto Scigliuzzo, e della presidente della commissione sanità del Comune, la consigliera Assunta Cataldi. Al tavolo tecnico politico hanno preso parte anche il sindaco Stefano Minerva, il direttore sanitario dell’ospedale Egidio Dell’Angelo Custode e il direttore amministrativo Anna Maria Paolini. L’incontro è stato proficuo al fine di raccogliere le istanze degli addetti ai lavori e capire più a fondo quali siano le problematiche e,  soprattutto, quali le possibili soluzioni per il miglioramento  della struttura, il suo potenziamento e l’innalzamento dei servizi erogati. Sono state  quindi evidenziate le varie criticità e i disagi che il personale medico, paramedico, e ausiliario è costretto giornalmente ad affrontare ed è giunta  la promessa da parte del sindaco Minerva di farsi portavoce dei problemi e delle istanze passando alla fase operativa nel più breve tempo possibile.

“Quello dei giorni scorsi è stato un incontro necessario per fare chiarezza sulla  situazione ospedaliera della nostra città” ha spiegato il primo cittadino, “L’amministrazione comunale dopo tale ricognizione si farà  portavoce di tutte le problematiche e sono sicuro che quanto emerso dal confronto servirà a garantire più serenità all’interno dell’ospedale. Ho deciso di incontrare il personale perché ognuno è parte del tutto e ritornando sul concetto di partecipazione e sinergia valido in tutti i  campi ed in tutti i settori”.  Il presidente dell’associazione pro ospedale ha rimarcato i livelli di efficienza fatti registrare dall’ospedale anche nell’estate appena trascorsa  e “tutto questo malgrado il presidio non disponga ancora di reparti quali Urologia e, particolarmente importante per le patologie estive, Neurologia” spiega Scigliuzzo, “che sono servizi propri dell’ospedale di primo livello quale il  Sacro Cuore si appresta a diventare e la cui mancanza costringe il personale del servizio di emergenza del 118 a dirottare i pazienti soccorsi direttamente verso altri ospedali”. 

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