Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Poggiardo, no compatto del Consiglio comunale all'impianto di compostaggio

Il Consiglio comunale è andato anche oltre chiedendo al presidente della Regione la disattivazione dell’attuale impianto di biostabilizzazione poiché ritiene che nell’ambito del nuovo piano di gestione dei Rsu basato sulla raccolta differenziata spinta sia inutile. Il sindaco: "Decisione storica"

POGGIARDO - Il Comune di Poggiardo dice “no” all'ipotesi di trasformazione dell'attuale impianto di biostabilizzazione in uno dei tre siti di compostaggio previsti dal piano regionale per la gestione dei rifiuti solidi urbani, e lo fa anche in assenza, al momento, di un elaborato tecnico.

Dunque, una mossa d’anticipo, avvenuta nella seduta del 21 marzo scorso. I consiglieri si sono espressi all’unanimità contro qualsiasi ipotesi di trasformazione o conversione dell’attuale impianto di biostabilizzazione in un impianto di compostaggio e, in linea generale, contro qualsiasi eventuale ipotesi di aumento della capacità ricettiva dell’impianto esistente. Contrarietà estesa anche a qualsiasi ipotesi di realizzazione o allocazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti, pubblici o privati che siano, sul proprio territorio.

Il Consiglio comunale è andato anche oltre chiedendo al presidente della Regione la disattivazione dell’attuale impianto di biostabilizzazione poiché ritiene che nell’ambito del nuovo piano di gestione dei Rsu basato sulla raccolta differenziata spinta e alla luce delle norme sopravvenute che prevedono differenti criteri escludenti di localizzazione degli impianti (no a impianti che distino meno di 2mila e 500 metri dal centro abitato, da strutture scolastiche, strutture sanitarie con degenza, case di riposo), risulti inutile.

Il Consiglio ha infine chiesto che, laddove le modifiche impiantistiche o la disattivazione dell’impianto dovessero provocare aumenti di costi e tariffe, restino a totale carico del bilancio regionale e non gravino su quello comunale.

Soddisfatto il sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati che rimarcando la “storicità della decisione presa dal Consiglio comunale” ha ringraziato “tutti i consiglieri comunali per il senso di responsabilità e la lungimiranza dimostrati nell’interesse di un territorio e di una comunità che come sito di discarica prima e poi come sito per la gestione e trattamento dei rifiuti ne hanno già abbondantemente pagato le ripercussioni negative”.

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