menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Videoclip trap a Palazzo Carafa: è polemica sull’autorizzazione alle riprese

Il Comune di Lecce di dissocia dal significato del testo e dalle immagini di “Gvng del bosco”. Polemiche, ma vicenda dai contorni poco chiari

LECCE - Il messaggio che passa non è il migliore per educare le nuove generazioni, ma il trap, grazie al suo linguaggio diretto, rappresenta nel bene e nel male il mondo dei giovani: Pucho ci riprova col nuovo singolo, “Gvng del bosco”, a imporre la sua presenza artistica tra i nativi digitali. E anche tra i corridoi di Palazzo Carafa, scelto come location del videoclip in cui appare per 12 secondi.

“Lo spezzone di video girato a Palazzo Carafa è frutto di riprese regolarmente autorizzate, nel corso delle quali viene rappresentata una scena frutto della fantasia degli artisti” precisa in una nota il Comune di Lecce, prendendo poi le distanze dal significato di un testo che in un passaggio, curiosamente, cita anche la testata LeccePrima.

“Il contenuto dell’opera artistica in questione, sottoposto comprensibilmente al vaglio delle opinioni e delle censure più disparate, non è stato condiviso con Palazzo Carafa prima della pubblicazione e resta espressione e responsabilità esclusiva dell’artista”, si legge ancora nella nota del Comune che, tuttavia, rammentando che la sala consiliare è stata già concessa in passato per l’ambientazione di scene di film o cortometraggi, non è stata danneggiata dalla produzione del videoclip.

“Il Comune si dissocia da ogni messaggio o atto diseducativo anche solo simulato in esso contenuto”. In questo modo, l’amministrazione prende le difese, sostanzialmente, del presidente del Consiglio comunale, Carlo Mignone, che, autorizzando l’accesso, avrebbe agito in buona fede, non conoscendo probabilmente nulla dei contenuti.  

cdd10639-e871-44cf-8700-fe32f9a29f59-2

Tant’è. La simulazione del passaggio di sostanza stupefacente che avviene tra i protagonisti del video ha infiammato le polemiche al punto che la scelta di autorizzare alcune riprese del video nel palazzo di via Rubichi sarà un punto da trattare nel corso del Consiglio comunale che si terrà domani, 26 gennaio.

Vi è, al riguardo, una domanda di attualità di consiglieri comunali del centrodestra. Ma l’aspetto singolare è che nei crediti, sotto al video su YouTube, il trapper Pucho ringrazia pubblicamente proprio un consigliere comunale di centrodestra, Giorgio Pala, per avergli consentito di girare alcune riprese a Palazzo Carafa. Insomma, forse ignaro anche lui dei contenuti, in attesa di ricostruzioni più dettagliate, avrebbe funto da tramite. Stando, almeno - in maniera magari indiretta - alla versione di Pucho.

Nota: nelle ore successive la nota dei ringraziamenti è stata modificata in maniera più generica, citando il Comune di Lecce.  

Senza titolo-1-18-48

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento