rotate-mobile
Una questione datata

Poli Bortone attacca Salvemini sullo stato del cimitero: “Vergognoso”

La candidata del Centrodestra, che punta a governare Lecce dopo averlo già fatto dal 1998 al 2007, prende di mira il sindaco uscente: “Amministrazione sorda alle esigenze dei cittadini”

LECCE – Adriana Poli Bortone, candidata sindaca del Centrodestra, denuncia alcuni punti di degrado nel cimitero di Lecce.

“Se è vero, come è vero che la civiltà si riconosce dal culto dei morti – scrive in una nota -, l’assioma a Lecce si ribalta; perché qui la tesi si dovrebbe rileggere al contrario: l’inciviltà. La mancanza di attenzione e cura  di un’amministrazione sorda alle esigenze dei cittadini, nel cimitero trova la sua massima espressione: erbacce altissime  che  in molti casi sommergono completamente  le lapidi, fili elettrici scoperti in numerosi punti del cimitero monumentale di Lecce, marciapiedi e stradine sconnesse, insidiose per i visitatori che potrebbero facilmente cadere, alberi pericolanti, luci assenti da oltre un anno nelle cappelle votive, muri con evidentissime crepe, monumenti funebri semi pericolanti fasciati da nastro a segnalare il pericolo per chiunque giunga nel luogo di culto per onorare la memoria dei propri cari”.

Poli Bortone, che ha governato la città dal 1998 al 2007, ha dichiarato di aver raccolto diverse segnalazioni sul numero dedicato che ha voluto per raccogliere proteste e spunti dei cittadini.

“Con grande rammarico anche per chi, con problemi di deambulazione più importanti, si vede negato l’accesso poiché con mezzi è praticamente impossibile. Non impossibile, ma altamente proibitivo per le persone con disabilità su una sedia a rotelle che dovrebbe evitare buche, tronchi di alberi divelti, asfalto frantumato in più punti del percorso. La sacralità di un luogo che è memoria storica di una città e della sua gente, un ponte tra il passato e il futuro, tra chi è andato via prima di noi e chi resta, non può essere ridotto in uno stato indecoroso”.

Quindi Poli Bortone parta lancia in resta: “E’ vergognoso, sottolinea la candidata sindaco del centrodestra Adriana Poli Bortone. Solo qualche anno fa Salvemini prometteva di rendere quel luogo un “Giardino della memoria”, un museo a cielo aperto. E in effetti le architetture funerarie, tra cui la chiesa medioevale dei Santi Niccolò e Cataldo, lo meriterebbero pure e invece oggi di quel decantato e mai attuato Giardino della memoria, resta il deserto dell’oblio, un luogo spettrale, angusto. Ora lasciamo stare le promesse non mantenute, ma la cura, l’attenzione non possono mancare. È un obbligo morale, un patto tacito con i nostri avi, con chi ci ha lasciato prima di noi, che va onorato. L’attenzione e la cura massima, partono da lì. E su questo non transigeremo, se ci sarà un cambio di passo amministrativo. D’altronde, in qualità di presidente dell’Agenzia Euromed, specifica la candidata sindaco per il centrodestra- ho fortemente voluto il progetto del professor Giampiero Personè che ha consentito al cimitero di Lecce di essere inserito nell’atlante dei cimiteri monumentali italiani nel settembre del 2023. Un primo passo verso un progetto più ampio che dia la giusta valorizzazione al nostro cimitero monumentale,  anche attraverso un’attività mirata divulgativa che permetta di far conoscere il valore storico e artistico di quel luogo ai leccesi, in primis, ma anche ai tanti turisti. La base di partenza, però per restituire il giusto pregio che merita non può essere questa. Il luogo purtroppo, oggi necessita di cura prima e valorizzazione poi”.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

cimitero poli-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Poli Bortone attacca Salvemini sullo stato del cimitero: “Vergognoso”

LeccePrima è in caricamento