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Politica in ferie ma con lo sguardo fisso all'economia

Dopo la relativa calma, già domani si torna a discutere di costi della politica: dal Pdl all'Idv, iniziative per semplificare lo Stato a vari livelli. Mentre crescono le paure di tagli al Mezzogiorno

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BARI - Tempi di calma apparente o quasi per la politica regionale e provinciale, divisa tra ferie, qualche polemica post-ferragostana e le notizie della cronaca. Sono gli ultimi giorni di tregua, prima di ritornare a pieno regime al lavoro. Ma non mancano e non si sprecano iniziative di vario genere. Proseguono, ad esempio, i commenti relativi alla nomina di Ottavio Narracci a direttore sanitario dell'Asl di Lecce.

L'ultimo, in ordine di tempo, è Salvatore Negro, capogruppo regionale Udc: "Abbiamo avuto il piacere di apprezzare in altre occasioni l'impegno e la serietà professionale del dottor Narracci oltre che le doti umane che lo contraddistinguono - ha sottolineato - La sua lunga esperienza in campo medico e in ruoli di responsabilità nelle aziende sanitarie locali pugliesi ci fa apprezzare la scelta del direttore generale Valdo Mellone e siamo convinti che potranno lavorare in sinergia nell'esclusivo interesse del territorio. Al direttore sanitario vanno i nostri auguri di buon lavoro e quelli del gruppo Udc alla Regione Puglia". Negro rivolge anche un saluto a Franco Sanapo per "il lavoro svolto e l'impegno profuso".

Ma gli occhi dei vertici Udc sono rivolti alla manovra economico finanziaria al vaglio del governo nazionale: il coordinatore regionale Angelo Sanza ha rivolto un appello acclarato al senatore Antonio Azzollini, sindaco di Molfetta, affinché nella sua veste di presidente della Commissione Bilancio del Senato, potrebbe difendere gli interessi del Mezzogiorno. Non lasciano, infatti, indifferenti gli ex democristiani le parole di Famiglia Cristiana, che ha definito la manovra "un decreto da serial killer". Sanza teme che siano ridimensionate le risorse dei fondi Fas assegnati appena qualche settimana fa.

Nel centrodestra, intanto, si riflette sul tema dei costi della macchina amministrativa pugliese, convocando per domani, giovedì 25 agosto, alle ore 11 nella sala Guaccero, al secondo piano del Palazzo del Consiglio Regionale, una conferenza stampa alla presenza dei capigruppo, Rocco Palese, Francesco Damone, del vicepresidente del Consiglio, Nino Marmo e gli altri consiglieri di opposizione: argomento del giorno la presentazione della proposta di Legge di riduzione dei Consiglieri regionali da 70 a 50, in base a quanto previsto dall'articolo 14 del Decreto legge 138 del 2011.


Work in progress anche nel centrosinistra, dove la levata di scudi "anti-casta" e contro i costi della politica, passa dall'iniziativa dell'Italia dei Valori della provincia di Lecce, che ha avviato la nuova campagna referendaria attraverso la raccolta di firme contro la legge elettorale "porcellum" e per la legge d'iniziativa popolare per l'abolizione delle province.

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